A Motta e Avitabile le "targhe" del premio De André 2019

Il giovane cantautore premiato per la miglior interpretazione di Faber, il musicista napoletano alla carriera. Sabato 6 aprile le finali

Motta. Foto Claudia Pajewski

Motta. Foto Claudia Pajewski

GdS 1 aprile 2019
Il premio Fabrizio De André 2019 è andato al musicista napoletano Enzo Avitabile con la Targa “Faber” (già “Premio alla carriera”), mentre Motta rieve la Targa “Quelli che cantano Fabrizio” (già “Premio per la reinterpretazione dell'opera di Fabrizio”).

Il 6 aprile si tengono le finali della diciassettesima edizione alla Sala Petrassi all'Auditorium Parco della Musica a Roma. Le categorie sono Musica, Poesia e Pittura. Per la parte musicale, i 12 finalisti selezionati sono Apice, Diego Carè, Fabio Varriale, Francesco Guarino, Franz, Giovi, Giulia Pratelli, Giulia Ventisette, Kabo, Levia, Luciano Nardozza e Organico Ridotto.

Patrocina l'appuntamento la Fondazione Fabrizio De André, il Premio ha il contributo di Dori Ghezzi (presidente della giuria) e di Luisa Melis (direzione artistica). Lo organizza iCompany. Presenta la serata Carlo Massarini. Repubblica.it consegnerà un premio all’artista più votato dai lettori tramite un sondaggio sulle pagine del quotidiano online.

Il premio Fabrizio De André