Sarà presentato al 33esimo Torino Film Festival nella sezione Italiana.doc il documentario “Irrawaddy mon amour” diretto da Nicola Grignani, Valeria Testagrossa e Andrea Zambelli. La storia è quella di uno dei primi matrimoni omosessuali della Birmania.
Il trio di registi, già autori di Striplife (2013), film girato nella striscia di Gaza e vincitore del premio speciale della giuria al Torino Film Festival, sono andati in un piccolo villaggio sul fiume Irrawaddy nel cuore della Birmania, per filmare uno dei primi matrimoni omosessuali del Paese, un evento inusuale e proibito dal governo militare.
“Ci ha colpito la forte presenza della comunità LGBT nel villaggio, grazie alla quale molti giovani hanno avuto il coraggio di fare coming out. Ci sembrava importante fare un film sulla rivendicazione del diritto a celebrare il proprio amore scegliendo di non rinunciare ai propri diritti civili e umani fondamentali”, hanno dichiarato i tre registi.
Per sostenere il film è stata attivata una [url”campagna internazionale di crowdfunding”]https://www.facebook.com/IrrawaddyMonAmour/?fref=ts[/url] su Indiegogo per raccogliere 10mila euro che serviranno per coprire le spese di post produzione per la copia di proiezione del Torino Film Festival e di Idfa, il più importante festival europeo di cinema del reale che si svolge ad Amsterdam e dove il film sarà presentato in anteprima mondiale (21 novembre 2015).
Le associazioni e le sale cinematografiche che partecipano alla campagna di crowdfunding potranno pre-acquistare la proiezione del film alla presenza dei tre registi.