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Studenti registi dicono no alle discriminazioni. I vincitori di Ciak Junior

Luoghi comuni sulle differenze, "un' esperienza che gli adolescenti vivono in tutti i paesi".

Studenti registi dicono no alle discriminazioni. I vincitori di Ciak Junior

GdS

2 Giugno 2015 - 10.37


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E’ la Francia a portarsi a casa il premio principale del XXVI Festival internazionale Ciak Junior a Cortina d’Ampezzo, il festival della comunicazione audiovisiva per ragazzi ideato dai fratelli Francesco e Sergio Manfio. Un progetto in cui i giovani delle scuole selezionate in tutti i Paesi che partecipano possono sperimentare “sul campo”, con l’aiuto di professionisti del settore, le peculiarità dei linguaggi audiovisivi. Il soggetto del film vincitore, “Hassan e la fata Morgana” è presente in molti cortometraggi, “segno – sottolineano gli organizzatori – di una esperienza che gli adolescenti oggi stanno vivendo in tutti i paesi: i luoghi comuni sulle differenze e, poi, una volta compresa l’assurdità dei preconcetti, l’accettazione delle diversità, qualunque esse siano, perché in realtà sono ricchezze”. Non mancano premi per i film italiani: il Premio per il miglior soggetto è infatti andato al film “Due ragazzi e un velo” degli studenti di Bucchianico (CH), in cui ritorna il tema delle differenze culturali, mentre “Lo sballo sballato” degli studenti di Treviso conquista il Premio Città di Cortina assegnato dagli studenti che in questi giorni di Festival hanno potuto assistere alla visione di tutti i film finalisti.

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Tre i cortometraggi italiani, valuti da una giuria qualificata nazionale, in gara per conquistare la partecipazione alla selezione internazionale, girati con l’aiuto e la competenza di Francesco e Sergio Manfio.
Il velo, simbolo di una multiculturalità sempre più presente nelle scuole italiane, ma anche oggetto di paure ingiustificate e discriminazione, è il “protagonista” di “Due ragazzi e un velo”, pensato e girato dai ragazzi della III A della Scuola media di Bucchianico (Ch). La giuria nazionale ha assegnato a questo cortometraggio ben due premi: quello per il miglior film e quello per la miglior interpretazione femminile. Un riconoscimento, sottolineano gli organizzatori, che dimostra come tra “i più giovani sia spesso molto più semplice liberarsi da pregiudizi”. Amel – la ragazza che interpreta il personaggio ha ottenuto il premio per la migliore interpretazione femminile – indossa il velo e da quel momento in classe la vita si fa più difficile. Ma Stefano, suo compagno di classe, sa andare oltre l’apparenza e con il suo affetto sostiene Amel e l’aiuta ad integrarsi, abbattendo ogni barriera e pregiudizio. Il velo che sentiamo “parlare” all’inizio della storia pian piano diventerà meno “pesante” per la ragazza fino a quando ogni differenza viene superata.

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Amici veri o di convenienza? Nei momenti difficili della vita la differenza diventa netta e fondamentale per non continuare a sbagliare, soprattutto quando il vortici in cui si è tirati dentro è quello della “ sballo”. E’ questo il tema del corto “Lo sballo sballato”, realizzato dagli studenti della prima Elettrici e della prima A Acconciatori dell’istituto professionale Turazza di Treviso che si è guadagnato due riconoscimenti: la giuria nazionale ha infatti asseganto a questo lavoro il premio come miglior gruppo di interpreti e il “Premio Città di Cortina-Premio del Pubblico”. “Marco è un ragazzo timido e insicuro: – raccontano i ragazzi – per questo è preso in giro dai compagni. Per essere accettato decide di cambiare look e comportamento. Un amico lo spinge a fumare e a provare delle droghe: adesso sta diventando più popolare tra i coetanei… ma lo sarà davvero?”. Ad aiutarlo Sara, che lo spinge a denunciare gli spacciatori e a uscire dal giro, malgrado non sia una scelta facile.

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Il terzo cortometraggio,“Di vela in vela”, degli studenti dell’Istituto Nautico di Catania, conquista a livello nazionale il premio per il miglior soggetto e per la migliore interpretazione maschile, che va a Marco, il protagonista. Marco è un adolescente che deve superare la prova più grande, fare i conti con il dolore della perdita degli affetti più cari. Marco dal nonno, soprannominato “Pesce che vola”, ha ereditato la passione per il mare, ma quando il nonno muore, comincia a chiudersi in se stesso e perde ogni sicurezza. La vela, che è il suo sogno di vita, diventa un peso insopportaboile e solo gli amici sapranno indicagli la strada migliore per superare questo momento difficile.

Ecco i premi Ciak Junior internazionali

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Miglior film: HASSAN E LA FATA MORGANA, Francia

Miglior soggetto: DUE RAGAZZI E UN VELO, Italia – Bucchianico (CH)

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Miglior attore: LA RAGAZZA MANGA, Germania

Miglior gruppo di attori: i protagonisti di LO SPECCHIO, Croazia

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Premio della giuria di emittenti: IL PALLONCINO, Israele

Premio “Anna Kiss”: HASSAN E LA FATA MORGANA, Francia

Premio UNESCO Venice Office: HASSAN E LA FATA MORGANA, Francia, con la seguente motivazione: “Nell’anno del suo 70.mo anniversario l’Unesco non può che rallegrarsi dell’alto livello qualitativo raggiunto da tutti i film in concorso, ma soprattutto del loro coraggio e della loro determinazione nell’affrontare temi molto importanti, a volte anche difficili, come il bullismo, l’intolleranza, la solitudine, la guerra. A 70 anni dalla fine della seconda Guerra Mondiale, il genere umano ha più che mai bisogno di imparare a rispettare la propria diversità, apprezzarla, coltivarla, difenderla. Il film che l’Unesco ha voluto premiare ci insegna che per realizzare tutto ciò bisogna sapersi letteralmente ‘calare nella pelle dell’altro’.”

Premio Città di Cortina: LO SBALLO SBALLATO, Italia – Treviso
Programma audiovisivo per l’educazione dell’infanzia: “TAKE OFF – THE GOLDEN TABALUGA” di ZDF Germania, con la motivazione: “Oggi più che mai, con l’avvento dell’informazione globale e con le distanze tra popoli e paesi che si annullano, risulta necessario che i ragazzi non solo conoscano, ma approfondiscano quello che succede ai loro coetanei sparsi nei 5 continenti. Il programma risponde a questa esigenza in modo chiaro, sottolineando le differenze che spesso sono proprio la ricchezza del mondo in cui viviamo.”

Ecco i premi Ciak junior nazionali:

Miglior film: DUE RAGAZZI E UN VELO dei ragazzi della III A della Scuola media di Bucchianico (CH).

Miglior soggetto: DI VELA IN VELA della classe 3° CN dell’Istituto Nautico “Duca Degli Abruzzi” di Catania.

Miglior gruppo: LO SBALLO SBALLATO degli studenti della 1° Elettrici e della 1°A Acconciatori dell’Istituto Professionale “Turazza” di Treviso.

Miglior attore: Il ragazzo che interpreta MARCO nel film DI VELA IN VELA scritto e interpretato dagli studenti della classe 3°CN dell’Istituto Nautico “Duca Degli Abruzzi” di Catania.

Miglior attrice: la ragazza che interpreta AMEL nel film DUE RAGAZZI E UN VELO dei ragazzi della III A della Scuola media di Bucchianico (CH).

Premio Città di Cortina: LO SBALLO SBALLATO degli studenti della 1° Elettrici e della 1°A Acconciatori dell’Istituto Professionale “Turazza” di Treviso.

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