Natalie Cole, la figlia del mito del jazz Nat King Cole, è morta a 65 anni. Nel 1991 con l’album “Unforgettable … With Love”, Natalie Cole aveva venduto 14 milioni di copie e vinto sei Grammy. Erede di un mito, aveva dedicato la sua carriera a tener viva la legacy paterna.
Nata nel 1950, la musica l’aveva nel sangue anche da parte di madre. Maria Ellington Cole faceva la cantante nelle big band di Duke Ellington, del quale non era parente. La carriera di Natalie era cominciata accanto al padre che l’aveva accompagnata alle prime audizioni quando aveva 11 anni. Malato di cancro, però, Nat King Cole era morto pochi anni dopo, nel 1965, quando la sua erede artistica aveva appena 15 anni. l suo più grande successo commerciale resta l’album “Unforgettable… with love” in cui riproponeva secondo il suo stile alcuni dei più grandi successi del padre in una sorta di tributo al genitore: “That Sunday That Summer,” ”Too Young” and “Mona Lisa”, tra gli altri. Il disco vendette otre 14 milioni di copie e vinse 6 Grammy Awards, tra i quali quello per il miglior album e per la migliore canzone, quella che dava il titolo al disco e che Natalie aveva inciso affiancando la propria voce a quella del padre, presa da una registrazione di 25 anni prima, ottenenendo un duetto stupefacente.
