Al Grande Fratello l'elogio di Mussolini: "La grande riforma scolastica voluta dal Fascismo"

In onda il panegirico di Filippo Contri sulla scuola fascista. La regia cambia scena ma è troppo tardi

Filippo Contri

Filippo Contri

GdS 1 giugno 2018

Si è lasciato andare a un'elogio su Mussolini e il Fascismo, ma quando la regia ha deciso di tagliare il commento era troppo tardi. Così gli spettatori del Grande Fratello hanno ascoltato quasi per intero il discorso di Filippo Contri, poi uscito dalla casa a un passo dalla finale, che elogiava in pieno la riforma scolastica del fascismo. 


Il romano, laureato in economia, ha vantato il sistema scolastico italiano facendo un discorso generale sul Fascismo e su Benito Mussolini. “Poi le materie classiche, noi ci differenziamo dal resto del mondo perché c’abbiamo una scuola che veramente, grazie al fascismo, una delle cose che ha portato il fascismo. Che è stata proprio la cosa pos… la cosa dello studio, la scuola, il piano gentile. Addirittura Mussolini cambiò questo piano scolastico, questa riforma scolastica, però per dirti quanto era importante, lui cambiò questa riforma scolastica, perché era troppo classica”. Il Grande Fratello ha immediatamente cambiato regia, ma il pubblico aveva già ascoltato parte del discorso.