“Guida astrologica per cuori infranti”, su Netflix la nuova serie tv che combina oroscopo e amore

Tratta dal libro di Silvia Zucca, in sei puntate si racconta l’amore a trent’anni all’interno di uno show televisivo sui segni zodiacali. Con Torino a fare da sfondo e la regia di Bindu De Stoppani e Michela Andreozzi

Claudia Gusmano e Lorenzo Adorni

Claudia Gusmano e Lorenzo Adorni

Redazione 29 ottobre 2021

di Antonio Mazzolli

E’ uscita su Netflix il 27 ottobre la serie televisiva “Guida astrologica per cuori infranti": sei episodi tratti dall'omonimo successo editoriale di Silvia Zucca e creati da Bindu De Stoppani con la regia di Michela Andreozzi.

La comedy è ambientata all’interno di un piccolo network televisivo torinese e utilizza i segni zodiacali per raccontare una storia fresca e colorata, uno spaccato su che cosa è l’amore oggi superati i trent’anni, con un occhio all’oroscopo sempre pronto e un inventario di storie andate male e futuro incerto.

La protagonista principale è Alice Bassi, interpretata da Claudia Gusmano (già vista ne ‘L’allieva’), che lavora come assistente di produzione alla Dora Tv, assieme al braccio destro Enrico, interpretato da Fausto Sciarappa.

La sua vita sentimentale è un incubo: il suo ex fidanzato Carlo e collega (Alberto Paradossi) ha chiesto alla sua attuale compagna Cristina di sposarlo, mentre lei aspetta un figlio. Tutto questo crea un disturbo per Alice, che si vede come all’interno di un tunnel senza via d’uscita.

Tutto cambia in un attimo, quando arriva il nuovo direttore creativo Davide (interpretato da Michele Rosiello) e quando Alice incontra Tio (Lorenzo Adorni), un attore grande esperto di astrologia che utilizza le stelle per entrare in sintonia con le persone.

L’idea che le svolta la vita lavorativa e non solo è la creazione di un nuovo show, in cui le persone vanno per trovare l’amore, aiutate proprio dall’astrologia. Questo grande successo frutterà ad Alice anche una promozione, anche se fuori dal lavoro il percorso amoroso sembra essere incerto.

Nei sei episodi, che trattano i segni zodiacali dall'Ariete alla Vergine, la creatrice televisiva incontra diversi uomini appartenenti proprio ai suddetti segni, con fortune alterne.

Nel cast anche Giancarlo Ratti, nel ruolo del direttore Bodrato, Emanuela Grimalda nel ruolo della presentatrice Marlin de Rose, Maria Amelia Monti nel ruolo della madre di Alice, Lucrezia Bertini nel ruolo della moglie di Carlo ed Edoardo Di Pietro nel ruolo dell'assistente alla regia Olmo.

La serie è molto realistica: negli ultimi anni sempre più in voga è il riferimento alle stelle e all’oroscopo tra i giovani, nonostante questo cozzi decisamente con gli ambienti scientifici. I sei episodi ricalcano la funzionante fiction all’italiana in cui, come detto anche dalla creatrice, Alice Bassi interpreta “il ruolo di Bridget Jones moderna”, sempre impegnata, un po’ goffa e sempre alla ricerca di una spalla.

Oltre alla parte leggera, va data importanza anche al lato culturale: ben rappresentata è la condizione del trentenne di oggi, che per farsi largo nel mondo del lavoro deve sgomitare e sudare più di altri. In questo frangente, Alice riesce ad avere successo, ma purtroppo non è sempre così.

Ma la serie non parla solo a loro: il target infatti non è ben definibile, ma circoscrivibile ai cosiddetti millennials. Tutti prima o poi ci troviamo di fronte a bivi, difficoltà e imbarazzi come per i protagonisti della serie.

Da apprezzare la scelta delle ambientazioni: una Torino magica sia di giorno che di notte, con la sua antica eleganza e le sue luci naturali che benissimo impattano con il cast e la storia che si voleva raccontare.

Una seconda stagione è stata già confermata da Netflix, con un cerchio che si chiuderà andando a raccontare i sei segni zodiacali rimasti, dalla Bilancia ai Pesci.