"Amore in musica", maratona televisiva di concerti dell'Orchestra Rai con sette grandi direttori

L'evento omaggia Prêtre, Sinopoli, Sawallisch, Chung, Gatti, Luisi e Bychkov e va in onda domenica 14 febbraio su Rai5

L'’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

L'’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

redazione 11 febbraio 2021
Si chiama “Orchestra Rai, amore in musica” il nuovo progetto di Rai Cultura e consiste in una maratona di sette concerti che hanno fatto la storia dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, ognuno diretto da diverse “bacchette” internazionali: Prêtre, Sinopoli, Sawallisch, Chung, Gatti, Luisi e Bychkov. 
Ogni concerto è arricchito prima – le introduzioni sono curate da Francesco Antonioni e Valentina Lo Surdo - e dopo da interviste, aneddoti e ricordi personali che arricchiscono le esibizioni. 
Lo spettacolo si terrà domenica 14 febbraio a partire dalle 15 fino a notte su Rai5. Ad aprire le danze Georges Prêtre, con il concerto del 24 settembre del 1994 all’Auditorium del Lingotto di Torino, con cui battezzò la neonata Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. In programma ”Il cavaliere della rosa” di Richard Strauss, quella dal balletto ”L’uccello di fuoco” di Igor Stravinskij e il ”Boléro” di Maurice Ravel. Segue sul podio Giuseppe Sinopoli, del quale ricorre quest’anno il ventennale della scomparsa. Il programma accosta due “ultime sinfonie”: la Quarta di Robert Schumann e la Quarta di Johannes Brahms. 
Poi è la volta del tedesco Wolfgang Sawallisch e del concerto del 21 giugno 1996, sempre dall’Auditorium Rai di Torino. In quegli anni Sawallisch era direttore principale della Philadelphia Orchestra e della NHK Symphony Orchestra di Tokyo. L'orchestra si esibì nell’Ottava Sinfonia in do minore di Anton Bruckner, dedicata all’Imperatore Francesco Giuseppe I d’Austria. Il coreano Myung-Whun Chung aveva invece diretto un concerto registrato il 30 maggio 2018, accompagnato dal giovanissimo pianista Alexander Malofeev. 
Di Daniele Gatti viene invece riproposto il concerto del 9 gennaio 2020, che ha segnato il suo debutto con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. In programma la monumentale Sinfonia n. 9 in re maggiore composta da Gustav Mahler. Dirige ancora un italiano, Fabio Luisi, protagonista del concerto del 5 aprile 2019 insieme al violinista Nikolaj Szeps-Znaider, che utilizzò il liuto “Guarnieri del Gesù” del 1741, prima appartenuto a Fritz Kreisler. Conclude la maratona il russo Semyon Bychkov, con un concerto del 3 dicembre 2011 insieme ai fratelli Renaud e Gautier Capuçon, rispettivamente violinista e violoncellista.