La Rai accorpa Rai Storia e Rai5 e cancella Raisport. Anzaldi: “Salviamo la cultura”

L'ad Fabrizio Salini vuole unire i due canali culturali e chiudere quello sportivo. Una pessima idea. Il deputato di Iv chiede l’intervento di Franceschini e Conte e rilancia una petizione

Il sito di Rai Storia

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GdS 28 ottobre 2020

L’ amministratore delegato Fabrizio Salini, col suo nuovo piano di riorganizzazione, ha proposto l’accorpamento di Rai 5 e Rai Storia, due tra i canali culturali più seguiti della Rai. Oltre questa probabile modifica, Salini ha inoltre proposto la cancellazione di Rai Sport.

Secondo Michele Anzaldi, segretario della commissione di vigilanza Rai e deputato di "Italia Viva", si tratta di una decisione grave e incomprensibile.


Per questo, il deputato chiede al ministro Dario Franceschini e al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, di far sentire la loro voce in modo da evitare un grave errore che ricadrebbe direttamente sui cittadini che pagano il canone Rai, garantiscono quasi due miliardi di finanzianamento pubblico e che hanno tutto il diritto di ricevere l’offerta dei programmi culturali. 


Se l'azienda deve recuperare risorse -dice Anzaldi sull’ Huffington Post- tagli le tante produzioni esterne di carattere commerciale, che spesso fanno confondere il servizio pubblico con le tv private. Si taglino i mega compensi, si riducano gli sprechi dei costosissimi appalti alle società esterne, ma non si tocchi la cultura.


Le parole di Michele Anzaldi sono chiare, ancor più se si considera che, proprio in questi giorni, il governo con il ministro Franceschini hanno chiesto alla Rai e a tutte le emittenti un impegno aggiuntivo, viste le enormi difficoltà che il mondo dello spettacolo sta vivendo a causa della pandemia.
Anzaldi ha inoltre sollecitato i cittadini affinché si facciano sentire firmando la petizione su "Change.org".



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