Coronavirus, Crozza: "La cosa che mette più ansia sono i virologi che litigano come al Grande Fratello"

Il comico: "La verità è che questa epidemia ci coglie impreparati. È la prima volta che una società consumistica e opulenta come la nostra si trova di fronte a una cosa che non può controllare"

Maurizio Crozza

Maurizio Crozza

GdS 1 marzo 2020
Da uno studio vuoto, Maurizio Crozza dice la sua sul Coronavirus. E dà voce ai pensieri di molti, cercando di buttarla sull'ironia. Perché la verità è che su questo Coronavirus non ci sta capendo nulla nessuno. Nemmeno gli esperti: "Prendiamo Burioni e la Gismondi. Lui dice che siamo fottuti, che moriremo tutti entro venti minuti. Lei diche che è poco più di un'unghia incarnita. Sono gli esperti virologi e litigano come se fossero al Grande Fratello Vip. È questa la cosa che mette più ansia". 
"La verità è che questa epidemia ci coglie impreparati. È la prima volta che una società consumistica e opulenta come la nostra si trova di fronte a una cosa che non può controllare. Il nostro problema principale, fino ad oggi, era che non ci durava abbastanza la batteria dell'iPhone. È chiaro che non sappiamo che fare, non lo sa nessuno. Non lo sappiamo noi e non lo sanno i politici. Pensiamo a Fontana con la mascherina. Andiamo a tentoni".