Moana Pozzi, l’ultimo film e le interviste per i 25 anni dalla morte

La pornostar travalicò i confini del genere. Domenica 15 Iris tramette “Amami” (non è un porno) e un documentario con interviste rilasciate in tv

Moana Pozzi

Moana Pozzi

GdS 13 settembre 2019
Moana Pozzi è una delle poche pornostar ad aver conquistato fama e apprezzamenti anche oltre i confini del genere a luci rosse, in parallelo all’altra star del porno dell’epoca, Ilona Staller alias Cicciolina. Per carica erotica, certo, come per l’intelligenza, il fascino, il carisma. Dichiarò sempre di aver scelto la professione per passione, non perché qualcuno glielo impose. Genovese, l’attrice veniva da una famiglia di normale agiatezza, non in ristrettezze. La pornostar morì 25 anni fa, il 15 settembre 1994 ad appena 33 anni. A un quarto di secolo dalla scomparsa il canale della rete Mediaset Iris la ricorda con un film, non porno ma dove interpreta per l’appunto un’attrice di film espliciti, Amami, e con un documentario , Moana Pozzi: storia di una diva.

Amami è un film del 1992 diretto da Bruno Colella, sceneggiato dal regista con Giovanni Veronesi, con attori come Novello Novelli, Carlo Buccirosso, Flavio Bucci, Carlo Monni, Massimo Ceccherini, i musicisti Edoardo Bennato e Tony Esposito. È una commedia ambientata in un bel paese toscano, Greve in Chianti, e Moana interpreta Anna, attrice porno con il padre (Gastone Novelli) che è l’unico del centro chiantigiano a ignorare il mestiere della figlia. La quale, al padre, dirà: “Cosa vuoi? Che ti prometta di smettere di fare quello che faccio? Non lo farò mai! Questa è la mia vita e la voglio proprio così, come me la sono costruita. Sono ricca, famosa e amata da tutti”.

Nello speciale Moana Pozzi: storia di una diva la pornostar appare in più interviste televisive: quando la intervistarono Maurizio Costanzo al suo show (accanto a lei il critico d’arte Achille Bonito Oliva), Giuliano Ferrara nel programma L'istruttoria, Maurizio Mosca in L'appello del martedì, Raimondo Vianello in Il gioco dei nove, Silvana Giacobini in Gente comune, Gerry Scotti in Candid Camera Show, Raffaella Carrà nel Principe azzurro.