Il senatore di destra: "In Rai film con indiani e neri, non esistono più i bianchi?"

Il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi contro Rai Uno e Rai Due perché non non avrebbe mandanto in onda italianie bianchi

Una scena del film Quando parla il cuore

Una scena del film Quando parla il cuore

GdS 27 luglio 2019

Non sono razzisti. No, non lo sono. Però quando vedono neri o indiani (chissa poi come considerano gli indiani: neri, mezzi neri, bianchi o semplicemente non bianchi?) gli estremisti di destra italiani si inalberano.
E così il ‘colore della pelle’ è diventato un fattore scatenante per un senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, che insoddisfatto della programmazione della Rai (in mani sovraniste e populiste) di venerdì 26 luglio ha scritto un Facebook un commento sorprendente:
“Su Rai1 un film con protagonisti indiani e su Rai2 con protagonisti prevalentemente di colore .... 
Gli Italiani e le persone -bianche- non esistono più ... ?”
Eh sì, non sono razzisti. Però se una sera sul servizio pubblico ci sono due film che parlano di una indiana e di una famiglia di colore si inalberano. La retorica è nota: bisogna difendere l'identità italiana e questi film da quelle parti sono considerati una minaccia.


Il primo film



Ma cosa era accaduto? Su Rai Uno era andato in onda “Quando parla il cuore” che raccontava la storia di una casalinga indiana, trascurata dal marito e derisa dai figli perché non sa parlare bene inglese, che va a New York per aiutare sua sorella ad organizzare il matrimonio di sua nipote. Senza dire niente a nessuno, si iscrive ad un corso di lingua che l’aiuterà a guadagnare fiducia in se stessa e il rispetto degli altri.
Sridevi interpreta Shashi Godbole mentre c’è Adil Hussain nei panni di Satish Godbole. Mehdi Nebbou ha il ruolo di Laurent e c’è Priya Anandnelle vesti di Radha così come c’è Sulabha Deshpande nella parte della nonna.
Il personaggio principale, interpretato da Sridevi, è modellato sulla madre del regista Gauri Shinde che non era in alcun modo fluente in inglese.


Il secondo film



Su Rai Due il film incriminato era Quando l’amore si spezza, diretto dal regista Jon Cassar, famoso soprattutto per essere stato dietro la macchina da presa di tante serie tv tra cui, per esempio, anche la seconda stagione del nostrano I Medici, la serie evento targata Rai. I due protagonisti sono due caratteristi esperti e di lungo corso a Hollywood come Regina Hall e Morris Chestnut.
John e Laura Taylor vogliono disperatamente un bambino. Dopo aver esaurito tutte le altre opzioni, assumono Anna, una donna apparentemente perfetta per far loro da madre surrogata, che si inserisce nel ménage della coppia minandone le basi e distruggendo progressivamente tutte le certezze della coppia.



Non si tratta di razzismo? Oppure di cosa? Di difendere la razza bianca? Altrimenti torna alla mente il fascismo che non sopportava il jazz, che veniva definita musica negroide”, “antifascista”, “bastarda”, “impura”, “antinazionale” e “minacciosa per la moralità delle giovani generazioni”.