Gad Lerner: "Salvini mente sul mio compenso, cerca solo un'altra preda"

Il giornalista rivela la cifra del suo compenso per il programma L'Approdo e aggiunge: "Salvini si è anche fatto intervistare da me. Per fortuna la Rai è di tutti"

Gad Lerner e Salvini

Gad Lerner e Salvini

GdS 1 giugno 2019
Gad Lerner risponde con molta calma al ringhiare di Salvini e alle sue minacce contro il suo nuovo programma in Rai, L'Approdo, prima polemica post-elezioni del Ministro: "il mio compenso" ha spiegato il giornalista, "è di 69mila euro lordi, che quindi diventano la metà, per quattro, cinque mesi di lavoro. Cifre ufficiali che ho il potere di divulgare. Non so se la Rai vorrà dire della nostra minuscola redazione, del cachet della mia coautrice Laura Gnocchi".
"Capisco - aggiunge sul ministro dell'Interno Matteo Salvini - che nella sua mentalità la caccia debba continuare e lui debba mostrarsi in cerca di una preda, ma stavolta il suo bottino si rivelerà ben magro".
La sensazione che prova, spiega Lerrner, è "di meraviglia. Non me l'aspettavo. Salvini non può manifestare stupore per il mio ritorno in Rai perché molto volentieri, solo pochi mesi fa, si è lasciato intervistare a lungo nel mezzo della tendopoli di Rosarno, anche allontanando altre telecamere e altri giornalisti, ed è andato in onda nel mio programma su Rai 3".
"Per fortuna - osserva - la Rai è di tutti, anche degli italiani che non la pensano come lui. Quanto alle insinuazioni su service esterni e collaboratori, credo che molto facilmente Salvini possa informarsi presso la sede Rai di Milano che immagino conosca bene".