D’Amore legge il duce su Rai3 e ricorda: vietata l’apologia del fascismo

L’attore con Zingaretti e Mastandrea sabato 11 in un reading dal romanzo “M” di Scurati su Mussolini

Marco D'Amore

Marco D'Amore

GdS 10 maggio 2019
Luca Zingaretti, Valerio Mastandrea e Marco D'Amore danno voce a Mussolini. Sì, proprio al dittatore. Su Rai3 sabato 11 maggio alle 22.20 i tre attori interpretano Mussolini il figlio del secolo, spettacolo tratto dal romanzo di Antonio Scurati M. Il figlio del secolo' (Bompiani), tra i finalisti al premio Strega. L’idea è dello scrittore e di Marco Fiorini, alla regia Alessandro Renna.

Tre dei migliori attori italiani danno quindi voce alla vicenda mussoliniana dall’ascesa al potere alla dittatura teatro terrazza del Palazzo dei Congressi di Roma.

All’agenzia Ansa D’Amore ha osservato che “soffia da tempo un vento pericoloso: la Costituzione non permette apologia di fascismo. Io sono pertiniano: l'aforisma attribuito a Voltaire, 'non sono d'accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo', per me non si applica ai fascisti. Il fascismo è il contrario delle idee, i fascisti non sono plurali”.