Masha e Orso, programma per bambini o propaganda pro-Putin? Scoppia il caso diplomatico

Il popolarissimo programma per bambini è stato analizzato da degli esperti che sostengono che dietro l'episodio "vietato passare" si nasconda un messaggio pro-Putin

Masha e Orso

Masha e Orso

GdS 19 novembre 2018

Può un programma per bambini diventare un caso diplomatico: certo, se i protagonisti sono Inghilterra e Russia, ai ferri corti da un anno ormai, certo a causa delle aggressioni con gas nervino che le forse di intelligence russe hanno compiuto su suolo inglese, anche se continuano a negarlo. 


Così Masha e Orso, cartone animato prodotto da Animaccord, studio creativo di Mosca, per i bambini di 120 paesi al mondo sarà un meraviglioso passatempo ma per gli adulti più paranoici è un potenziale veicolo di messaggi subliminali di propaganda a favore di Putin.


Oggetto della discordia è una puntata, "Vietato Passare", la dodicesima della prima stagione: secondo quanto riporta il Times, l'episodio in cui la bambina Masha deve difendere un campo di carote altro non è che un richiamo alla politica di difesa dei confini russi. È stato persino criticato il cappello che indossa Masha, che richiamerebbe il berretto militare delle forze armate di sicurezza. 


L'episodio è al centro di un vero caso diplomatico, che ha coinvolto persino l'ambasciata russa del Regno Unito.