Ricomincia House of Cards, ma senza Spacey: la protagonista sarà Robin Wright

Netflix ha annunciato il ripristino delle riprese interrotte a fine 2017 per lo scandalo delle molestie sessuali che ha investito Kevin Spacey

Robin Wright nei panni di Claire Underwood

Robin Wright nei panni di Claire Underwood

GdS 1 febbraio 2018

Dopo la brusca interruzione delle riprese a causa delle accuse a Kevin Spacey di molestie sessuali, House of Cards, giunto alla sua sesta e ultima stagione, ha ricominciato i lavori, estromettendo il personaggio interpretato da Spacey, il presidente Frank Underwood, e concentrando tutta l'attenzione sulla moglie Claire, che ha il volto dell'attrice Robin Wright. 


Altre due donne sono state reclutate per l'ultima stagione della serie che ha di fatto sancito il primo grande successo internazionale di Netflix: Diane Lane e Greg Kinnear si uniranno al cast per le battute finali del thriller politico che è stato scosso profondamente dalle accuse a Spacey, costringendo gli autori a ripensare completamente l'ultima stagione della serie.


Spacey è stato messo alla porta a fine 2017 quando, sulla scia dello scandalo che ha travolto l'ex boss Miramax Harvey Weinstein, una serie di giovani attori lo hanno denunciato per "sexual harassment" costringendolo a un maldestro coming out e facendo temere che la saga fosse arrivata al capolinea. Ci sono voluti 3 mesi per far ripartire la produzione con cui Netflix 5 anni fa si era messa sulla mappa dell'entertainment.


La società non ha rivelato che ruolo avranno Lane e Kinnear, se non che saranno fratello e sorella. Robin Wright, alias Claire Underwood, sarà la protagonista del gran finale in 8 puntate, che dovrebbero andare in onda entro la fine dell'anno.