Lampi di Bene: confessioni inedite dell’artista in tv

Sky Arte trasmette un ritratto dell’incontenibile e geniale attore e drammaturgo firmato da Giuseppe Sansonna e con estratti di una conversazione con un amico.

Carmelo Bene

Carmelo Bene

GdS 1 novembre 2017

Un film intorno a Carmelo Bene, con testimonianze, frammenti inediti, immagini tra il Salento della sua infanzia e le suggestioni della ritualità religiosa, ricordi notturni, estratti del backstage dal suo film Salomè. Tracce di Bene è il film scritto e diretto da Giuseppe Sansonna, da un’idea partorita insieme a Giancarlo Dotto che Sky Arte Hd trasmette in prima visione giovedì 2 novembre alle 21.15 sui canali 120 e 400 di Sky dopo averlo proiettato in anteprima al Museo d’arti contemporanee Maxxi per la sezione “Riflessi” della Festa del Cinema di RomaIl film – informa l’emittente tv - parte dal racconto sulla sua vita che Carmelo Bene, nato nel 1937 a Campi Salentina e morto a Roma nel 2002, fece all’amico Dotto. Vale riprendere pari pari le parole con cui Sansonna introduce al suo film: «Cambiava voce, puntualmente. Tornava bambino, anche negli ultimi mesi di vita. Gli bastava sprofondare nei ricordi e Carmelo Bene riacquistava un timbro argentino, da Pinocchio fragile, eccitato da lampi lucignoleschi. Un prodigio evocato dall’esclusiva presenza di pochi amici fidati, come Giancarlo Dotto. Si spogliava così delle crudeltà amletiche e delle amplificazioni elettroniche. Risaliva il fiume di Ballantine’s che gli aveva inondato la gola, per decenni. Esorcizzava tonnellate di Gitanes, cento al giorno, aspirate a fondo. Accantonava il tono da belva reclusa delle ribalte televisive e cominciava a ridere teneramente di sé, e dell’insensatezza irresistibile della vita. Imbattendomi in questa scatola nera, custodita da Giancarlo Dotto, ho pensato, insieme a lui, di riportare alla luce questo sussurro medianico».Un «ritratto obliquo», definisce il film il cineasta, e quindi composto nello spirito di un attore geniale che non si poteva contenere nei limiti consueti. E tanto meno nel manicomio pugliese in cui dei familiari provarono a recluderlo ritenendolo folle.


Tracce di Bene comprende brani di un’intervista alla regista Monica Maurer, spezzoni di repertorio e inediti, da una conversazione privata tra l’artista e Dotto. I testi recitati da Dotto sono tratti dal suo Elogio di Carmelo Bene. La produzione è di San Marino RTV con la Segreteria di Stato alla Cultura di San Marino e con Sky Arte HD.


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