Pif e il caso Maniaci: mi è crollato il mondo addosso

Il regista siciliano ha commentato la bufera che ha investito il direttore di Telejato: è molto pittoresco, ma la tv non deve chiudere

Pif e il caso Maniaci: mi è crollato il mondo addosso
Preroll AMP

GdS Modifica articolo

9 Maggio 2016 - 17.09


ATF AMP

Il regista palermitano Pif ha voluto commentare il ‘caso Maniaci’ con un video postato su Youtube e poi condiviso su Facebook e Twitter: “In questi giorni mi sono arrivati un sacco di messaggi di persone che volevano sapere cosa pensassi di Pino Maniaci. Da quando sono uscite le intercettazioni ho cercato di farmi un’idea. Ho conosciuto Pino circa dieci anni fa, è un personaggio molto pittoresco, con un uso abbondante della parolaccia. Ricordo di un incontro all’università tre professori si alzarono sdegnati. Ma Maniaci l’antimafia l’ha fatta concretamente, nonostante questi giorni di bufera. Poi sono uscite le intercettazioni e mi è crollato il mondo addosso”.

Top Right AMP

“L’accusa è grave, si parla di estorsione – dice Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif – La vicenda dei cani mi ha fatto molto incazzare. Ma che estorsione è uno che chiede 466 euro? Suppongo che ci sia altro. Dal punto di vista penale mi astengo. Dal punto di vita etico, nelle intercettazioni ho riconosciuto Pino Maniaci che tenta di fare il figo con una donna”.

Dynamic 1 AMP

E sull’insulto al premier Renzi in una intercettazione, Pif dice: “Se intercettassero Bersani la parola più soft nei confronti di Renzi sarebbe stronzo, ma non è un reato questo”. E aggiunge: “Quando lo incontrerò qualche domanda gliela farò. Gli dirò: ‘Tu ti sei realmente accorto di cosa hai costruito in questi anni e di cosa rappresenti per i ragazzi?’. Telejato non deve chiudere”.

FloorAD AMP
Exit mobile version