Addio a Giorgio Faletti

L'attore è morto a Torino stroncato da un tumore. L'annuncio qualche giorno fa dell'annullamento dei suoi spettacoli.

Addio a Giorgio Faletti
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4 Luglio 2014 - 12.01


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È morto Giorgio Faletti. L’artista aveva solo 63 anni, la causa della morte è stato un tumore. L’Italia rimane oggi orfana di un grande artista, un personaggio versatile che lascerà un grande vuoto dietro di sé.

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Giogio Faletti ha vissuto più vite a livello artistico. Nato come cabarettista negli anni è stato anche cantante, attore impegnato e scrittore.

Ha lavorato con tutti i più grandi attori italiani, e negli ultimi 10 anni avevamo scoperto anche il suo lato di scrittore. I suoi libri sono stati tra i più letti dagli amanti del genere thriller in Italia.

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Pochi giorni fa aveva annullato gli spettacoli che aveva in programma. Nel suo sito aveva dato le motivazioni spiegando i suoi problemi di salute:

“Cari amici purtroppo a volte l’età, portatrice di acciacchi, è nemica della gioia. Ho dovuto a malincuore rinunciare alla pur breve tournée per motivi di salute legati principalmente alle condizioni precarie della mia schiena, che mi impedisce di sostenere la durata dello spettacolo. Mi piange davvero il cuore perché incontrare degli amici come voi è ogni volta un piccolo prodigio che si ripete e che ogni volta mi inorgoglisce e mi commuove. Un abbraccio di cuore. Giorgio”.

Un messaggio che ad oggi suona come un addio al suo pubblico.

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Laureato in giurisprudenza, Giorgio Faletti era nato ad Asti ,e aveva iniziato la sua carriera come cabarettista nel locale milanese Derby.

Molti i suoi personaggi amati dal grande pubblico che dagli anni ’70 in poi si sono alternati in televisione; ricordiamo Carlino e Suor Dalisio.

Negli anni la sua carriera ha subito numerose svolte; nel 1994 era arrivato secondo a Sanremo e vinse il premio della critica con la canzone Signor tenente.

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La canzone parlava delle stragi di Capaci e via d’Amelio. Il testo faceva parte dell’album Come un cartone animato , che vinse in quell’anno il disco di platino.

Non soddisfatto del successo, prima come cabarettista poi come cantante, nel 2002 pubblicò il suo primo libro Io uccido. Dopo un enorme successo di critica la pubblicazione gli aprì una lunga carriera come scrittore di thriller in Italia.

Il libro fu un successo con quattro milioni di copie vendute, ma già in quel periodo iniziarono i primi problemi di salute.

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Infatti subito dopo la pubblicazione fu colpito da un ictus che fortunatamente non gli portò conseguenze gravi.

Negli anni successivi pubblicò numerosi romanzi, tutti con cifre di vendita da capogiro. Alcuni dei suoi titoli più famosi sono: Niente di vero tranne gli occhi, Fuori da un evidente destino. L’ultimo testo è stato pubblicato da Faletti nel 2010 Appunti di un venditore di donne che fin dall’uscita andò in cima alle classifiche.

Non abbandonò mai la passione per la recitazione, ricordiamo la partecipazione come attore a Notte prima degli esami e Baarìa di Giuseppe Tornatore.

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Nel 2012 era stato nominato presidente della Biblioteca Astense nella sua città natale di Asti.

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