Biglietti gratis per chi mostra una svastica: si presentano in cinquanta

Una provocazione artistica al teatro di Costanza dove c'è in scena di una versione caricaturale del "Mein Kampf". La comunità ebraica: cattivo gusto

Il teatro di Costanza

Il teatro di Costanza

GdS 17 aprile 2018

Polemiche, per una provocazione che alcuni hanno definito poco opportuna: aolevano dimostrare quanto la gente sia facilmente corruttibile, e in parte ci sono tristemente riusciti al teatro di Costanza, dove per la messa in scena di una versione caricaturale del "Mein Kampf" sono stati offerti biglietti gratis per chi fosse disposto a mostrare sul braccio una svastica: 50 persone si sono fatte avanti, con interesse.


La rappresentazione del lavoro teatrale di George Taboris, affidata alla regia di Serdar Somuncu, ha fatto subito clamore per questo, destando molta indignazione, secondo quanto riporta Spiegel online. Chi al contrario compra il biglietto, può portare la stella di David, in segno di solidarietà alle vittime del nazismo. Molte critiche anche per la trovata di mettere in cartellone la première proprio il 20 aprile, giorno del compleanno di Adolf Hitler.


La società tedesco-israeliana delle regione e la società per la collaborazione cristiano-tedesca hanno scritto una lettera aperta per condannare perlomeno il «cattivo gusto». «Siamo dell'idea che questa bizzarra 'gag' da marketing del teatro di Costanza non sia accettabile. C'è una terza opzione: lasciar perdere il biglietto». L'idea dei biglietti gratuiti per chi porta la svastica sarebbe stata del sovrintendente. Il regista, noto per altre provocazioni, che hanno sollevato critiche e attenzione in passato, l'avrebbe sconsigliata: «È una giornata che ha un valore simbolico. La data è provocatoria, vedremo...».