Musica popolare italiana e World Music unite nel porto di Giulianova

Un partecipato incontro tra musica folk, linguaggi contemporanei e identità territoriale con l’Orchestra Popolare del Saltarello e Goran Bregović

Musica popolare italiana e World Music unite nel porto di Giulianova
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11 Luglio 2026 - 16.34 Culture


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Si è svolta nella suggestiva cornice del porto di Giulianova (Teramo) la 16ª edizione del Festival del Saltarello, ideato e diretto da Danilo Di Paolonicola “con l’obiettivo di valorizzare una tradizione antica e farla rivivere nei giorni nostri. Vedere l’Abruzzo dialogare con artisti internazionali e con le nuove generazioni – spiega – è la conferma che la musica popolare è un patrimonio vivo, capace di unire ed emozionare senza confini”.

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Il Festival ha proposto un ricco calendario di appuntamenti dedicati alla formazione, divulgazione e promozione delle tradizioni popolari. Durante il giorno, presso il Conservatorio di Teramo, musicisti, studenti e appassionati hanno preso parte alle masterclass dedicate alle musiche tradizionali, in un percorso di approfondimento sui repertori e sulle tecniche che costituiscono il patrimonio della musica popolare, seguite dagli approfondimenti sulla Tarantella e il Saltarello e sulla Saltarella e la Spallata di Schiavi d’Abruzzo, guidati rispettivamente dal ballerino Andrea De Siena e dalla cantante Antonella Gentile. Parallelamente, le esibizioni di Maccabbarri, Caferza e Aikar Orkestra hanno contribuito a creare un’atmosfera di festa e partecipazione condivisa.

Cuore del festival, i concerti serali dell’Orchestra Popolare del Saltarello e di Goran Bregović con la sua Wedding & Funeral Orchestra all’Arena del Porto Turistico di Giulianova.

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L’Orchestra Popolare del Saltarello negli anni si è affermata come uno dei principali punti di riferimento della musica tradizionale italiana, capace di rinnovare il repertorio popolare mantenendone intatta l’autenticità. Particolarmente significativo l’intervento del Coro LiberaVoce dei bambini che usano anche il linguaggio dei segni, che ha posto al centro i temi dell’inclusione, condivisione e accessibilità attraverso il linguaggio universale della musica.

Il concerto di Bregović, una delle tappe del tour “God Is Not Your Babysitter”, ha proposto una scaletta di grandi classici del repertorio dell’artista bosniaco e composizioni più recenti.

Il Festival del Saltarello, organizzato dall’Associazione Interamnia World Music e inserito nel programma del Festival delle Abbazie, è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Giulianova, con il patrocinio della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, del GAL Terreverdi Teramane edel Conservatorio “G. Braga” di Teramo.

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