Un super Dembélé trascina la Francia ai sedicesimi di finale da prima del girone. Norvegia battuta 4-1

I transalpini si sono imposti grazie alla tripletta in poco più di mezz'ora firmata dall'attaccante del Paris Saint Germain e al gol di Douè allo scadere del secondo tempo. Dall'altra parte, invece, il troppo turnover deciso da Solbakken ha di fatto ridotto al lumicino già dal fischio d'inizio le già residue speranze di trionfo o pareggio degli scandinavi

Un super Dembélé trascina la Francia ai sedicesimi di finale da prima del girone. Norvegia battuta 4-1
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27 Giugno 2026 - 00.43 Culture


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di Gabriele Bisconti

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La Francia centra la terza vittoria su altrettante partite giocate. E adesso aspetta con ansia di sapere chi dovrà fronteggiare ai sedicesimi di finale. Al termine di una gara giocata a ritmi altissimi i transalpini hanno sconfitto una rimaneggiata Norvegia, che comunque accede al turno successivo di questa Coppa del Mondo come seconda classificata del Girone I.

L’incontro, disputato sul rettangolo di gioco del Gillette Stadium, nello Stato del Massachusetts, ha visto subito la Francia partire a razzo, con Mbappé che, dopo esser partito in percussione solitaria dal cerchio di centrocampo, ha scaricato un destro potente dai venti metri, con il pallone che è andato ad infrangersi sulla traversa della porta difesa da Selvik.

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Al minuto numero 3 la Norvegia si è affacciata per la prima volta dalle parti di Maignan, con Schjelderup che, dopo essersi incuneato in area di rigore, è caduto a terra in seguito ad un corpo a corpo con Upamecano, ma l’arbitro Oliver ha giudicato il contatto troppo lieve per concedere un penalty.

Sessanta secondi dopo i transalpini hanno costruito la seconda occasione da gol della loro serata, ma un attento Selvik si è opposto in tuffo alla bordata dalla distanza di Konè. Al settimo minuto la Francia è passata in vantaggio con Dembélé, che dopo aver ricevuto il pallone da un ispirato Mbappè ha prima ubriacato di finte Bjorkan e poi superato Selvik con una conclusione forte e precisa sul palo lontano.

In seguito alla doccia fredda i giocatori della Norvegia si sono spinti tutti nella trequarti avversaria alla ricerca della rete dell’immediato pari, ma al tredicesimo minuto la Francia ha sfiorato il raddoppio con Olise, che non è riuscito superare Selvik in uscita solo a causa di un prodigioso e coraggioso intervento in scivolata da parte di Ostigard.

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Dopo due azioni in successione sfumate per parte al ventesimo minuto i Bleus hanno siglato la rete del 2-0, con Dembélé che, imbeccato ancora da Mbappè, si è accentrato e ha battuto un incolpevole Selvik con una conclusione con il mancino che si è insaccata sotto la traversa.

Nemmeno il tempo di riprendere fiato e la Norvegia ha accorciato le distanze con Aasgaard, che ha sfruttato la tanta libertà concessagli dalla retroguardia francese per superare in velocità Upamecano e depositare la palla alle spalle di uno stranamente distratto Maignan.

Al trentaduesimo minuto i transalpini hanno calato il tris, con Dembélé che, dopo aver sfruttato una perfetta quanto inusuale sovrapposizione da parte di Koundè, ha firmato la sua tripletta personale con un tiro preciso sul secondo palo. Negli ultimi scampoli del primo tempo, con i decibel sugli spalti arrivati a livelli altissimi, la Francia è andata vicinissima al quarto gol, ma Douè, dopo aver approfittato di uno sciagurato retropassaggio da parte di Falchener, è stato anticipato all’ultimo da una tempestiva uscita di Selvik.

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Alla fine dei due minuti di extra-time da lui concessi il direttore di gara ha mandato le due compagini negli spogliatoi. In apertura di ripresa Solbakken ha optato per effettuare subito due sostituzioni, facendo entrare in campo Pedersen e Thorsby per gli assai deludenti Bjorkan e Thorstvedt. Al cinquantesimo minuto la Norvegia ha avuto l’occasione per rientrare in partita, ma Strand Larsen si è fatto parare il calcio di rigore da Maignan, che si è confermato così uno dei portieri più affidabili del mondo nella neutralizzazione dei tiri dagli undici metri.

Al minuto 56 Mbappè è andato davvero a centimetri dalla gioia personale, con il tiro a giro della stella del Real Madrid che si è spento di pochissimo sul fondo. Dopo la girandola dei cambi, a metà del secondo tempo, da parte della Francia, la Norvegia è andata a pochi passi dal gol del 2-3 con Bobb, che dopo aver stoppato elegantemente un pallone proveniente dai piedi di un propositivo Aasgaard, ha calciato sul primo palo, ma Maignan ha blindato la sua porta con una parata da applausi.

Nel finale di partita la Norvegia non è riuscita a creare alcun grattacapo alla compagine avversaria, mentre la Francia ha trovato addirittura le energie per calare il poker con Douè, che di testa ha appoggiato in rete il cross al bacio di Barcola, subentrato al sessantacinquesimo minuto all’acclamatissimo Ousmane Dembélé, il vero mattatore di questa serata americana.

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Al termine dei ben cinque minuti di recupero l’arbitro Oliver ha mandato in archivio il match, nel quale la Francia ha dimostrato – non che ce ne fosse bisogno – di avere tutte le carte in regola per tornare sul tetto del mondo a otto anni di distanza dall’ultima volta. La Norvegia, invece, poco ha potuto di fronte allo strapotere dimostrato dagli avversari, con la misteriosa assenza in campo di Haaland, senza dubbio il giocatore più forte della squadra scandinava, che sicuramente è destinata a far rumore in vista dei sedicesimi di finale, in programma a partire dalla giornata di domenica 28 giugno.

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