Lo Smart Brick è un mattoncino “intelligente” in grado di percepire l’ambiente circostante e reagire ad esso. Questo è il fulcro del progetto “Smart Play”, indiscusso protagonista dell’edizione 2026 del Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas dove è stato presentato questo nuovo progetto di gioco interattivo e personalizzabile come mai prima d’ora. Oltre al semplice mattoncino anche nuove mini-figure interattive.
Per permetterne il funzionamento è stata già presentata anche BrickNet, una rete locale senza internet funzionante con il Bluetooth e che permette ai mattoncini di capire quanto sono vicini e come sono orientati; l’obiettivo è riuscire a farli interagire e reagire a stimoli esterni senza app. La vera domanda resta quella dell’alimentazione: Lego ha anticipato che la ricarica avverrà in maniera wireless con una base comune in grado di alimentare vari mattoncini insieme e ha assicurato grande resistenza e ottime prestazioni sul lungo termine dei mattoncini AI.
Il responsabile del Creative Play Lab di Lego, Donaldson, commenta che le risposte dello Smart Brick “dovrebbero, idealmente, ispirare e sorprendere l’utente”, così da invogliarlo a continuare l’esperienza. “Stiamo costruendo una piattaforma che vogliamo duri per molti anni”
Il lancio della nuova tecnologia è fissato per marzo con tre set Star Wars per i più piccoli ma questo sarà solo un primo passo. Una tecnologia simile introdotta nel mondo creativo apre le porte a un potenziale infinito per il gioco come a sviluppi interessanti verso l’educazione più classica. Sicuramente sono tecnologie che potranno essere integrate nel mondo della Realtà Aumentata, dovremo solo aspettare.
