Rossini superstar: un festival Rai e il video dello "Stabat Mater"

Un festival a Torino con l'Orchestra nazionale e ottimi interpreti. E il concerto che Michele Mariotti ha diretto a Bologna in video

Carmen Giannattasio. Foto© Jean Philippe Raibaud

Carmen Giannattasio. Foto© Jean Philippe Raibaud

GdS 28 maggio 2018

Gioachino Rossini superstar per i 150 anni dalla sua morte. Mentre il Teatro Comunale di Bologna ha appena eseguito lo Stabat Mater diretta dal lanciatissimo e pesarese Michele Mariotti l’Orchestra nazionale della Rai riserva il “Festival di primavera” a quattro concerti al compositore di Pesaro dal 7 al 28 giugno all'Auditorium Rai “Arturo Toscanini”. Il parterre degli interpreti è di tutto riguardo: direttori James Conlon, Fabio Luisi, il violoncellista e direttore Enrico Dindo, voci come Luca Pisaroni, Carmen Gannattasio, Marianna Pizzolato, Edgardo Rocha e Ildebrando D'Arcangelo.


Giovedì 7 giugno alle 20.30 è in programma lo “Stabat Mater” per soli coro e orchestra che, ricorda l’ufficio stampa, “lo scrittore Riccardo Bacchelli descrisse come «l’addio di Rossini alla vita, il canto dell’uomo che si sa toccato dallo spirito per l’ultima volta: non piange, né si lagna, che sarebbe al di sotto dell’ora e del suo canto. È contrizione e lirica meditazione della morte»”. Rossini compose il lavoro nel 1831 e completato nel 1842, su commissione di un ricco prelato spagnolo. Guida l’orchestra il suo direttore principale James Conlon; le voci: il soprano Carmen Giannattasio, il mezzosoprano Marianna Pizzolato, il tenore Edgardo Rocha, il basso Ildebrando D’Arcangelo, affiancati dal Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretto da Ciro Visco.


Seguono due serate sul repertorio operistico rossiniano abbinato a pagine del primo Novecento ispirate alle sue musiche. Venerdì 15 giugno alle 20.30 torna sul podio dell'Orchestra Rai Fabio Luisi che dirige le Matinées e Soirées musicales di Benjamin Britten su temi di Rossini e alcune delle arie più note della sua produzione seria e buffa. Con il basso-baritono Luca Pisaroni.


Giovedì 21 giugno alle 20.30 Enrico Dindo, nella doppia veste di violoncellista e direttore, propone brani sinfonici rossiniani e il balletto “La boutique fantasque (La bottega magica)” di Ottorino Respighi, tratto dai “Péchés de vieillesse” scritti da Rossini a Parigi dopo essersi ritirato precocemente dalle scene.


Infine il 28 giugno alle 20.30 va “Il barbiere di Siviglia” in forma semiscenica a cura del regista Francesco Micheli e una scelta di brani diretti da Pietro Mianiti, con testi e narrazione dello stesso Micheli. Gli interpreti provengono dall’Accademia del Teatro alla Scala.


Info: 011.8104653 – [email protected]www.osn.rai.it


 


Lo "Stabat Mater" diretto da Michele Mariotti a Bologna