Festa della Liberazione: a Marzabotto Gino Strada e Maurizio Landini

Alle celebrazioni ci saranno anche Gabriele Del Grande e Lidia Menapace

Gino Strada

Gino Strada

GdS 11 aprile 2018

Saranno il fondatore di Emergency Gino Strada e il sindacalista Maurizio Landini gli ospiti delle celebrazioni per la festa della Liberazione del 25 aprile a Marzabotto. L'appuntamento, che ogni anno raccoglie migliaia di persone, è organizzato dall'Anpi, l'Associazione nazionale dei partigiani d'Italia, insieme ad enti locali e un ampio cartello di associazioni.
Per la mattina del 25 aprile, alle 11, al cimitero di San Martino, dove sono sepolte molte delle vittime della strage nazifascista, ci saranno le orazioni ufficiali, tenute dal blogger e documentarista Gabriele Del Grande, dal presidente della comunità ebraica di Bologna Daniele De Paz e da Lidia Menapace, partigiana, politica e saggista.
Nel pomeriggio, nel parco di Monte Sole, in programma l'appuntamento organizzato da enti locali, Anpi e altre associazioni, con gli interventi del fondatore di Emergency Gino Strada e l'ex segretario generale della Fiom Maurizio Landini.
Come ogni anno ci saranno anche spettacoli e musica: previsti, fra gli altri, Yo Yo Mundi, Marakatimba, lo spettacolo 'L'Ultimo autunno' e la proiezione de 'Il nostro ritorno a Ventimiglia'.
La strage di Marzabotto compiuta dalle truppe nazifasciste in Italia il 29 settembre del 1944 fu un crimine contro l'umanità e uno dei più gravi crimini di guerra compiuti contro la popolazione civile perpetrati in Europa occidentale durante la seconda guerra mondiale. In realtà si trattò di una serie di stragi compiute nel territorio dei comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno in provincia di Bologna. Le vittime furono 1830. Fra i caduti, 95 avevano meno di sedici anni, 110 ne avevano meno di dieci, 22 meno di due anni, 8 di un anno e quindici meno di un anno.