Bob Dylan & friends lanciano una compilation per i matrimoni gay

Il Nobel, Kesha e artiste come St. Vincent rifanno brani famosi per gli alberghi di Las Vegas dove il 30% delle nozze è omosex. Ascolta la canzone

Bob Dylan

Bob Dylan

GdS 7 aprile 2018

Bob Dylan autore in un mini-album per matrimoni di coppie Lgbt. “Universal Love” è l’ep con sei brani che rivisitano hit del rock e pop in chiave gay e firmati, oltre che dal Nobel per la letteratura ora in Italia (stasera è a Firenze con il suo Never Ending Tour), da artiste di vaglia come Kesha e St. Vincent. Paga la pubblicazione della compilation Mgm Resorts Internation, una catena di resort di Las Vegas. Nei 15 alberghi a Las Vegas della catena alberghiera le nozze gay sono il 20-30% del totale.


Dylan reinterpreta “She’s Funny That Way”, brano di Neil Moret cantato da Frank Sinatra e Nat King Cole e lo trasforma in “He’s Funny That Way”. Il produttore esecutivo dell’album Rob Kaplan ha raccontato che quando lo hanno proposto Dylan ha risposto di avere già un’idea. Kesha, già icona delle comunità gay e con la canzone
“We R Who We R” inserita tra le 50 canzoni dell’orgoglio Lgbt nell’Ep canta “I Need A Woman To Love”, cover rivisitata di “I Need A Man To Love” di Janis Joplin.


St. Vincent, nome d’arte di Anne Erin “Annie” Clark, canta “And Then She Kissed Me” delle Crystals. Benjamin Gibbard dei Death Cab For Cutie canta “And I love him” (da “And I love her” dei Beatles), Kele Okereke dei Bloc Party fa “My guy” (da “My girl” dei Temptations), Valerie June canta “Mad About The Girl” (da “Mad about a Boy” di Noel Coward).