Archiviato il procedimento contro Seal, accusato d'avere palpeggiato una vicina di casa

La procura di Los Angeles non ha ritenuto sufficientemente verificata la versione dei fatti fornita dall'attrice Tracey Birdsall

Il cantante Seal

Il cantante Seal

GdS 13 febbraio 2018

Il procuratore distrettuale di Los Angeles ha archiviato una accusa per presunta violenza sessuale presentata, lo scorso gennaio, nei confronti del cantante Seal. Ad accusarlo era stata Tracey Birdsall, cinquantaquattrenne attrice ed ex vicina di Seal, secondo cui il cantante - che compirà 55 anni il 19 febbraio - nel 2016 si era gettato su di lei, tentando di baciarla e toccandole il seno quando si era recata a casa dell'uomo per riprendere un elettrodomestico che gli aveva prestao.
La procura, per motivare l'archiviazione del procedimento, ha sottolineato la mancanza di testimoni e prove a sostegno delle accuse.
Tracey Birdsall aveva presentato la denuncia poco dopo le critiche di Seal a Oprah Winfrey che, nel suo suo discorso nel corso della cerimonia dei Golden Globe, era tornata sul caso Weinstein e sulle sue conseguenze. Seals aveva detto che la stella della televisione era pienamente consapevole delle azioni di Harvey Weisntein.
L'attrice, nel corso di una intervista televisiva, ha detto di essersi convinta a denunciare il cantante dopo avere visto che Seal aveva pubblicato su Facebook un video, chiamato #TellTheTruth, in cui si definiva un sostenitore del movimento Me Too ed esortava le donne a farsi avanti e raccontare gli abusi sessuali subiti.