Tra Michielin e Yo Yo Mundi, i dieci Big per il premio Amnesty sui diritti

Scelti i finalisti per la canzone sui diritti umani. Con temi come la diversità di genere, l’immigrazione e il cyberbullismo. Più il concorso per gli emergenti. La premazione al festival Voci per la libertà

Otto dei dieci big in lizza e il logo del premio Amnesty International Italia sui diritti umani

Otto dei dieci big in lizza e il logo del premio Amnesty International Italia sui diritti umani

Redazione 23 marzo 2021
Il concorso per il premio di Amnesty International Italia sulla canzone sui diritti umani è arrivato alla rosa dei dieci finalisti nella categoria “big”. 
Gli artisti, i brani usciti nel 2020 e i loro autori li trovate in ordine alfabetico qui di seguito. Da un veterano sempre in forma come Eugenio Bennato si arriva a tre debuttanti all’ultimo Sanremo (i Coma_Cose, Fulminacci e come ospiti della Michielin i vincitori Måneskin), a gruppi come gli Yo Yo Mundi, il raggio generazionale e degli stili musicali è ampio. 
Eugenio Bennato con “W chi non conta niente” (Bennato);  
Samuele Bersani con “Le Abbagnale” (Bersani);  
Coma_Cose feat. Stabber con “La rabbia” (Mesiano / Zanardelli / Tartaglini);  
Fulminacci con “Un fatto tuo personale” (Uttinacci / Dezi / Mungai / Uttinacci);  
J-Ax feat. Paola Turci con “Siamesi” (Aleotti / Anania / Del Pace / Turci / Bonomo / Chiaravalli / Garifo);  
Levante con “Tikibombom” (Lagona);  
Francesca Michielin e Måneskin con “Stato di natura” (Michielin / Levy / Michielin);  
Negramaro “Dalle mie parti” (Sangiorgi);  
Chadia Rodriguez feat. Federica Carta con “Bella così” (Crdarnakh / Ettorre / Gianclaudio / Fracchiolla / Dagani);  
Yo Yo Mundi con “Il silenzio che si sente” (Archetti Maestri).
Chi vincerà il premio assegnato da una giuria composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, intellettuali, addetti ai lavori, referenti di Amnesty International Italia e di Voci per la Libertà, verrà premiato alla ventiquattresima edizione del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, in programma dal 23 al 25 luglio a Rosolina Mare (Rovigo).
Dice il direttore artistico del festival Michele Lionello nella nota stampa: “Le dieci canzoni trattano temi molto diversi: dalla promozione di un mondo senza barriere e razzismi al no alla violenza fisica e verbale contro le donne, dalla diversità di genere e orientamento sessuale all’immigrazione, dal cyber bullismo al body shaming. Gli artisti con la loro musica possono veramente essere degli ambasciatori dei diritti umani a tutti gli effetti”.
Gli organizzatori ricordano che fino al 3 maggio sono aperte le iscrizioni per il Premio Amnesty International nella sezione Emergenti. “Sono ben 64 gli artisti in gara. Tutti i loro brani possono essere ascoltati e votati sul sito www.vociperlaliberta.it contribuendo così a scegliere il vincitore, che risulterà dalla media dei voti tra le tre Giurie (Web 40%, Voci per la Libertà 30%, Amnesty International 30%). Le votazioni Web sono aperte fino alle 13 di venerdì 9 aprile”.

Per le info, il bando di concorso e l’iscrizione clicca qui sul sito Voci per la libertà