"Suoni contro muri": da Gianni Conte a Florenza Calogero, concerti e arte ideati da Marisa Laurito

Sei concerti con il teatro Trianon Viviani di Napoli. L'artista: "Occorre unire i pensieri, le immagini, la musicalità e le pennellate che in questo periodo sbattono contro i muri"

Gianni Conte

Gianni Conte

Redazione 9 marzo 2021
di Linda Salvetti ed Erica Cerami 

“Suoni contro muri” è la rassegna progettata da Marisa Laurito, il cui contenuto si riassume nella didascalia “6 testimonial per 6 musicisti con 6 artisti d’arte contemporanea in 6 concerti”. Gli spettacoli si terranno al teatro Trianon Viviani di Forcella. I sei concerti realizzati da artisti partenopei vengono presentati da personalità di spicco della cultura e dello spettacolo ed accompagnati dal lavoro di artisti in collaborazione con il museo Madre. “Si tratta di miscelare le arti, sostiene Marisa Laurito, “occorre unire i pensieri, le immagini, la musicalità e le pennellate che in questo periodo sbattono contro i muri”. Eppure, grazie alla modalità di trasmissione in streaming i concerti entreranno senza sbarramenti nelle nostre case.

Il primo concerto è fissato per mercoledì 10 marzo alle ore 19 su teatrotrianon.org e vedrà Renzo Arbore nelle vesti di presentatore della musica di Gianni Conte, “un cantante di voce”, accompagnato dalle opere di Lello Esposito, definito come “un’artista di culto” per la sua capacità di rivelare la verità su Napoli, tra sensibilità e paradossalità.

NapulAnnùra – Mercoledì 17 marzo ore 19
Eugenio Bennato
racconterà la musicalità raffinata ed elegante di Fiorenza Calogero, con la direzione di Marcello Vitale con la sua chitarra battente, accompagnata dalle opere di Enrico Benetta. “Queste parole sbattevano contro il muro ma non riuscivano a oltrepassarlo quindi io le ho trasformate in materia fluida affinché le lettere stesse potessero attraversare questi muri e andare oltre”, commentata l’artista durante la conferenza stampa.

Alla faccia del jazz – Mercoledì 24 marzo ore 19
“Dietro le note di Lorenzo Hengeller c’è un manifesto di poetica del jazz. E da questa passione per il jazz e per le musiche vive, divertenti, nasce questo personaggio, Hengeller, con questo nome così tipicamente napoletano, che, come sanno tutti a Napoli, è il nome delle sfogliatelle”, così Stefano Bollani anticipa la presentazione dell’artista. Invece, le immagini che affiancheranno la performance sono quelle di Roxy in the Box, a rappresentare, con “graffiante ironia” una società napoletana che è in continua evoluzione dal punto di vista estetico ed etico.

Suspiro – Mercoledì 31 marzo ore 19
Tosca racconterà la musicalità del trio napoletano Suonno d’ajere, con la voce di Irene Lupe Scarpato,navigatori delle più svariate melodie per cogliere l’intimità e l’essenza dei brani e far tornare alla luce quel mistero e quella sapienza compositiva e di interpretazione che ha reso la canzone napoletana un patrimonio immateriale. L’esibizione sarà accompagnata dalle fotografie di Giuseppe Riccardi, quadri della profonda e discorde relazione tra uomo e ambiente, attraverso il suo obiettivo socio-antropologico.

3103 live streaming – Mercoledì 7 aprile ore 19 
Peppe Barra aprirà il concerto di Tommaso Primo con il suo 3013: un album ironico rispetto ai clichés di cui la società moderna è schiava, deciso nel messaggio ecologista, feroce nella critica al potere. È musicalmente ispirato alla tradizione soul statunitense con sfumature tropicaliste e innesti r’n’b e rap, il tutto condito da un suono vintage di matrice ‘70-‘80. Fil rouge della performance saranno le fotografie di Chiara Pirollo, che con un approccio giovane e moderno restituirà frammenti di realtà ed esaltazioni del corpo umano nella loro immediatezza.

31salvitutti – Mercoledì 14 aprile ore 19
Maurizio de Giovanni racconterà la giovane e affermata cantautrice Flo, che interpreterà i brani del suo nuovo album. Il titolo richiama volutamente il grido dei bambini quando giocavano a nascondino nei cortili e per strada, scoprendosi coraggiosi. Qui si intrecciano le banlieues francesi, le strade di Napoli, le periferie, le storie di chi si sposta e rincorre la vita. Il concerto sarà accompagnato dalle opere di Valeria Laureano. Fotografie in ricordo della memoria perdura, come immagini “quasi sospese”.

Il 21 aprile è programmato un ulteriore concerto – «un “bonus track” della rassegna», lo definisce Marisa Laurito – con il cantautore Maldestro, per un viaggio musicale introspettivo.

Trasmessi in streaming settimanalmente – il mercoledì alle 19 e, in replica, il venerdì alle 16 e il martedì alle 18 – i concerti saranno fruibili sul sito (teatrotrianon.org) e i canali social del Trianon Viviani, condivisi sul sito di Cultura Campania (cultura.regione.campania.it) e i canali social del museo Madre e di Scabec.