Il film concerto dei Pink Floyd in tournée in sala

Nelle sale italiane dal 19 al 21 ottobre “Delicate Sound of Thunder”, il film sul gigantesco tour del 1988-89

I Pink Floyd

I Pink Floyd

GdS 17 ottobre 2020
di Giuseppe Costigliola

Il mitico gruppo dei Pink Floyd, o quel che ne rimane, ha annunciato l’uscita di “Delicate Sound of Thunder” nelle sale cinematografiche di tutto il globo. È un film composto da immagini dei concerti del tour intrapreso dalla storica band nel lontano 1988-89, per lanciare l’album “A Momentary Lapse Of Reason”, che nell’autunno del 1987 segnò il loro ritorno sulle scene.
Il gruppo veniva da anni di inattività, conseguente all’addio artistico del bassista, cantante e compositore Roger Waters dopo un disco dal titolo emblematico, “The Final Cut” (1983), e ancor prima del tastierista Richard Wright, dopo “The Wall” (1979). David Gilmour, compositore, chitarrista e cantante, decise con il batterista Nick Mason di portare avanti l’esperienza dei Floyd, nata nel lontano 1965 (all’epoca al posto di Gilmour c’era il leggendario Syd Barrett), fatto che diede adito a incresciose vicende legali, poiché Waters cercò di vietare l’uso del marchio Pink Floyd.

I vecchi, affezionati fan storsero il naso, per loro quel gruppo senza Waters e Wright non aveva senso, ma il 1987 finì per sancire la rinascita della band. I tempi erano drasticamente mutati, la straordinaria carica innovativa – prima musicale, frutto di un lavoro corale, poi con i testi scritti da Waters – si era esaurita, ma i superstiti riuscirono comunque ad affascinare e a reclutare un nuovo pubblico, ammaliato da un astuto uso degli stilemi caratteristici della band, dalle struggenti linee melodiche della chitarra di Gilmour e dall’iconica batteria di Mason. I due tornarono dunque in sala d’incisione, registrarono “A Momentary Lapse Of Reason”, un album composto da brani come “Signs of Life”, “Learning to Fly”, “Sorrow” e “The Dogs of War”, firmati da Gilmour, che riportò il gruppo in auge.

Sull’onda del successo, Gilmour e Mason richiamarono Wright, assoldarono un manipolo di ottimi giovani turnisti e iniziarono un tour planetario che in due anni, con faraonici concerti, raccolse oltre quasi quattro milioni e mezzo di spettatori. A testimonianza di quei concerti, nel 1988 i Pink Floyd realizzarono un doppio album dal vivo, “Delicate Sound of Thunder”, il cui primo disco è composto quasi esclusivamente di composizioni di Gilmore, divenuto ormai assoluto band leader, e registrarono alcuni brani per il film “La Carrera Americana”.

La band ha cessato la sua straordinaria attività nel 1995, a parte alcune code, come la reunion per Live 8 nel 2005, per le registrazioni di “The Endless River” (2014) di Gilmour, o sporadici incontri sul palco tra i vari membri della band.
Aspettiamo dunque con curiosità e un pizzico di nostalgia questo evento, anche perché la versione restaurata del film concerto è stata realizzata partendo da oltre 100 bobine di negativi originali in 33 mm, digitalizzata in 4K e con l’audio rimasterizzato in Dolby Atmos, poi remixato dai nastri multitraccia originali dallo stesso Gilmour, da Andy Jackson e Damon Iddins.

In Italia il film sarà proiettato solo in alcune sale, con possibilità di prevendita, dal 19 al 21 ottobre: tre giorni per rivivere la sognante musica dei Pink Floyd con la forza e la potenza delle immagini, e magari scoprire qualche dietro le quinte di un tour che è rimasto negli annali.