Torna il jazz per le terre del sisma. Con gran finale all’Aquila

Le serate conclusive il 5 e 6 settembre nel capoluogo abruzzese con 200 musicisti in dieci palchi

Concerto davanti a Collemaggio all’Aquila in una edizione passata di Jazz nelle terre del sisma. Foto Paolo Soriani

Concerto davanti a Collemaggio all’Aquila in una edizione passata di Jazz nelle terre del sisma. Foto Paolo Soriani

GdS 27 agosto 2020
Dopo una settimana di trekking con concerti lungo l’Appennino a partire da Camerino (Macerata) da sabato 29 fino al 5 settembre, si terranno due serate conclusive con 200 musicisti e dieci palchi, il 5 e 6 settembre, nel centro storico dell’Aquila. Torna il “Jazz nelle terre del sisma” con una “Marcia solidale” che attraversa le zone terremotate, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, nei Comuni di Fiastra, Ussita, Castelluccio, Norcia, Accumoli, Amatrice fino al capoluogo abruzzese. Le iscrizioni al trekking sono chiuse (se volete comunque informazioni cliccate qui), mentre potete sempre andare nel capoluogo abruzzese per le serate finali. 

La direzione artistica nel frattempo è passata da Paolo Fresu a Ada Montellanico (musicista, cantante e presidente dell’Associazione Il Jazz Va a Scuola), Simone Graziano (musicista e presidente dell’Associazione Musicisti Italiani di Jazz) e Luciano Linzi (direttore artistico della Casa del Jazz e del festival JazzMi, membro del consiglio direttivo dell’Associazione I-Jazz).

Moltissimi gli organizzatori. Indichiamo quelli istituzionali: Mibact - Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, i Comuni dell’Aquila, Accumoli, Amatrice, Camerino, Fiastra, Norcia e Ussita, la Federazione Nazionale “Il Jazz Italiano” con il coordinamento di I-Jazz, con il contributo di Casa del Jazz e Movimento Tellurico. Sponsor principale la Siae.