Al Ferrara Buskers Festival 15 band di musicisti di strada

L’edizione nell’era Covid: concerti in cinque sedi storiche con prenotazione obbligatoria. Ecco chi suona

I Tribubu, in concerto al Ferrara Buskers Festival

I Tribubu, in concerto al Ferrara Buskers Festival

GdS 18 agosto 2020
La rassegna per i musicisti di strada Ferrara Buskers Festival anche nell’anno del Covid non salta l’appuntamento, tuttavia – avvertono gli organizzatori – sarà un’edizione “limited”. Invece di una città disseminata di concerti, gli spettacoli prevedono 15 buskers band d’Europa (“le migliori per il festival”) in concerto “in totale sicurezza” in cinque spazi storici: il Giardino di Palazzo dei Diamanti, il Cortile di Palazzo Crema, il Chiostro di San Paolo, il Cortile del Castello Estense e Palazzo Roverella. Obbligatorio prenotare tramite il sito con biglietto che dà accesso ai tre concerti della serata scelta. Le date della 33esima edizione? Dal 26 agosto, con una sorta di antipasto alla Pasticceria Leon d’Oro, al 30.

I concerti saranno dal 27 al 29 e con i seguenti gruppi: Beranger (Australia, Francia), Giorgia Job (Italia), Hot Club Du Nax (Italia, Germania, Repubblica Ceca, Austria, Inghilterra), Level Spaces (Brasile, Australia), Sissos (Australia), ai quali si uniranno AmbraMarie (Italia), Cosmonautix (Germania, Ucraina, Kazakistan, Bulgaria), Daiana Lou (Italia), Enrico Cipollini Duo (Italia), Marco Sbarbati Duo (Italia), Ruperts Kitchen Orchestra (Germania), The Orange Beat (Italia, Olanda), The Trouble Notes (Stati Uniti, Regno Unito, Austria), Tribubu (Costa d’Avorio, Spagna), Tutto Good trio (Francia).

Il festival termina domenica 30 alle 17.30, “con i concerti dei buskers d’oltreoceano che, non potendo partecipare fisicamente, eseguiranno i loro brani in streaming, trasmessi dal salotto live del Castello Estense, e sulle piattaforme social della rassegna”.

Clicca qui per il sito del Ferrara Buskers Festival