Le magnifiche sette di “Una. Nessuna. Centomila” e Ligabue rinviati al 2021

A Reggio Emilia le sette cantanti faranno il concertone contro la violenza di genere il 21 giugno del prossimo anno, il rocker il 19 giugno

Il manifesto delle sette artiste di Una. Nessuna. Centomila

Il manifesto delle sette artiste di Una. Nessuna. Centomila

GdS 21 maggio 2020
Le sette cantanti di “Una. Nessuna. Centomila” e Ligabue saltano il giro del 2020 e passano direttamente al 2021 per le misure anti-contagio. I due concerti, che erano in calendari orispettivamente il 19 settembre e il 12 settembre prossimi al Campovolo trasformato nella Rcf Arena di Reggio Emilia (capienza massima fissata a 100mila spettatori), passano al prossimo anno: avrebbero richiamato troppo pubblico. Scelta logica, il rinvio è inevitabile.

Fiorella Mannoia, Emma, Alessandra Amoroso, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini e Laura Pausini, in quello che chiamano “il più grande evento musicale di sempre contro la violenza di genere”, saliranno sul palcoscenico sabato 26 giugno 2021. Oltre 85mila i biglietti già venduti, per un concertone ideato per sostenere concretamente centri e organizzazioni che aiutano le vittime di violenza ai quali andranno i proventi. Ogni cantante si esibirà con la propria band e inviterà un collega uomo “per lanciare un messaggio che unisca uomini e donne nella battaglia contro la violenza di genere”.

Ligabue suonerà il 19 giugno del 2021. La nuova data è stata ribattezzata “Trent'anni in un nuovo giorno”, anche se il primo disco Luciano Ligabue uscì nel 1990. Organizzano la serata Riservarossa e Friends & Partners, i biglietti già acquistati restano validi per il prossimo anno o si possono rivendere attraverso la piattaforma Fansale di TicketOne.