I teatri musicali: stop fino a tutto maggio, tutele anche per gli artisti a contratto

L’associazione delle Fondazioni lirico sinfoniche chiede al governo di integrare gli ammortizzatori sociali dei dipendenti

Il teatro San Carlo di Napoli

Il teatro San Carlo di Napoli

GdS 14 aprile 2020
Cancellare tutti gli spettacoli fino a tutto maggio, integrare gli ammortizzatori sociali per i dipendenti, trovare forme di tutela per gli artisti che hanno visto annullati concerti, opere, balletti per i quali erano stati scritturati. Sono quanto ha deciso l'assemblea delle fondazioni lirico-sinfoniche riunite come associazione Anfols. Un primo comunicato stampa parlava di stop fino a giugno, poi è arrivata la correzione.

L’associazione, che raggruppa teatri dal Regio di Torino al San Carlo di Napoli passando per il Maggio fiorentino e ha come presidente e soprintendente del Teatro Massimo di Palermo Francesco Giambrone, in una nota annuncia di istituire “una task force” per valutare come ripartire in sicurezza per gli spettatori e per i dipendenti. Esiste peraltro un problema anche materiale:  i teatri dovranno forse anche pensare a forme innovative di spettacolo perché la distanza tra le persone, guanti e mascherine, necessarie contro il contagio, si mettono difficilmente in pratica quando si allestisce un concerto, un balletto e ancor meno delle opere liriche.

Tra le altre proposte l’Anfols chiede “provvedimenti normativi che consentano l’integrazione degli ammortizzatori sociali per i dipendenti” e di tutelare gli artisti  che hanno visto cancellate le produzioni per le quali erano stati scritturati.

“Ci siamo posti il problema della complessità di gestione della fase 2 con riferimento non solo alla sicurezza del pubblico, che richiederà l’adozione di specifici modelli organizzativi e misure di sicurezza, ma anche al tema dell’impatto delle probabili misure di salute pubblica che saranno adottate dalle autorità sugli stessi meccanismi di produzione dell’opera lirica e, più in generale, dello spettacolo dal vivo”, dichiarano in una nota stampa Giambrone e il vicepresidente dell’associazione lirico-sinfonica Fulvio Macciardi.