Canti della Resistenza e di Natale si intrecciano al Teatro Nest

Un concerto corale dove leggende e storie di magia si mescolano a brani a tema politico e sociale e promosso dall’Anpi. A Napoli

Il Natale della Resistenza. Foto Salvatore Pastore

Il Natale della Resistenza. Foto Salvatore Pastore

GdS 2 gennaio 2020
Canti politici si intrecciano a canti di Natale tradizionali, leggende e storie di magia: “Il Natale della Resistenza” lunedì 6 gennaio alle 18.30 al Teatro Nest di Napoli (starebbe per Napoli Est) mette in scena una “Affabulazione pastorale per il Divino Avvento” di Mariano Bauduin e Mimmo Napolitano, con più voci, voce recitante Maria Luisa Javarone e con la Corale Per San Giovanni in uno spettacolo patrocinato dall’Anpi – Associazione nazionale partigiani d’Italia.

Lo spettacolo, con di Napolitano e Bauduin che ne cura la regia, prodotto dal gruppo vocale degli Alberi di Canto Teatro, porta sul palcoscenico canti popolari “che rievocano il tempo magico tra il 24 dicembre e il 6 gennaio, momento in cui i morti si confondono con i vivi, e le creature diaboliche si aggirano per il mondo insieme agli angeli e ai santi”. La particolarità è che “alle canzoni tradizionali natalizie fanno da contrappunto canti politici” su temi come “il lavoro, lo svago, il divertimento, il rito, l’amore, la guerra, la protesta politica e sociale”.

Gli Alberi di Canto Teatro diretto da Bauduin è un laboratorio permanente con un coro formato da anziane, uomini e ragazzi da cui è nata la Corale per San Giovanni, “ elemento aggiunto alla struttura teatrale e vocale degli spettacoli del Beggars’ Theatre – Il Teatro dei Mendicanti”, recita la nota stampa.

Per info e prenotazioni: 338/5487634 - 333/2654573, [email protected], [email protected]