“Western Stars”, il film di Springsteen nelle sale a dicembre

Il lungometraggio tra canzoni e ritratti privati alla Festa del cinema di Roma e poi al cinema. A "Sette": "Ho in programma di venire dai miei fan italiani". Tour in vista?

Bruce Springsteen in “Western Stars”

Bruce Springsteen in “Western Stars”

GdS 25 ottobre 2019
Il film di Bruce Springsteen Western Stars uscirà nelle sale cinematografiche il 2 e 3 dicembre, dopo il passaggio alla 14esima Festa del cinema di Roma oggi 25 ottobre con replica domenica 27. Il boss in veste di co-regista e co-produttore con lo storico collaboratore Thom Zimny ha realizzato un lungometraggio di 83 minuti a partire dalle tredici canzoni dell’ultimo omonimo album pubblicato a inizio estate, a giugno.

Al settimanale Sette del Corsera ora in edicola ha dichiarato tra l'altro che ha in programma di tornare al suo "lavoro quotidiano: suonare un po' con la band, venire a trovare i miei fan italiani, mettere in piedi dei bei concerti. Nel prossimo anno lavorerò su questo".

Il film riprende i brani eseguiti dal Boss con un’orchestra cui intervalla riflessioni e suoi racconti, pezzi girati nel deserto dello Joshua Tree in California, spezzoni da filmini privati e dalla session di registrazione nel fienile di Springsteen nel New Jersey. Grande spazio ha Patti Scialfa, la sua compagna da trent’anni e madre dei tre figli. Non per niente il filo della trama è il western in cui sono ben presenti, oltre alle auto onnipresenti nei testi del rocker statunitense, i cavalli: una figlia del rocker è tra l’altro una cavallerizza professionista d’alto livello.

“Per me, il West continua ad essere un paesaggio mitico; è un qualcosa che da americani portiamo dentro di noi, cogliamo immediatamente l'isolamento di quello spazio, la difficoltà a stabilire le connessioni umane più elementari, e la lotta per il senso di comunità e amore. Il tutto emerge da solo, quando inserisci le tue narrazioni in quella parte del paese”, scrive il rocker nelle note. E davanti alla cinepresa il musicista oggi settantenne confessa: “Per un lungo tempo quando arrivava nella mia vita una persona a cui tenevo facevo di tutto per ferirla. È un aspetto di me con cui ancora combatto, ma sono migliorato”.

A Sette del Corsera Springsteen si è detto stupefatto nell’apprendere che esiste un progetto per demolire San Siro, lo stadio dove ha tenuto alcuni dei concerti più memorabili della sua intera carriera, e che a suo giudizio l’impianto non andrebbe distrutto.

Del film verrà pubblicata la colonna sonora con le canzoni eseguite dal vivo.