Enzo Avitabile e i suoi Bottari battezzano ”Musica dei popoli"

A Firenze parte la rassegna dall'Africa alla Giamaica fino all’Orchestra dei Braccianti

Enzo Avitabile e i Bottari di Portico

Enzo Avitabile e i Bottari di Portico

GdS 3 ottobre 2019
Musica dei popoli” è la rassegna di concerti che, dall’esordio nel 1979, ha accolto ogni tipo di sonorità tradizionali di tanti popoli, spesso rivisitate con gli stilemi del pop, del rock, del jazz, spesso andando in Africa, spesso e volentieri portando alle orecchie italiane e talvolta anche europee artisti conosciuti nei loro paesi, non qua. La manifestazione è arrivata alla 44esima edizione, si tiene da venerdì 4 ottobre sempre a Firenze, all’Auditorium Flog nella zona del Poggetto: per questa annata spazia dal campano Enzo Avitabile con i suoi scatenati Bottari di Portico per arrivare alla bravissima cantante e chitarrista maliana Fatoumata Diawara passando per i tuareg rock Tinariwen, la Sun Ra Arkestra che porta avanti il magistero jazz e le idee di Sun Ra, l'hip hop da Filadelvia di Bilal.

“Botti, tini, falci, strumenti atipici, diretti dal capo pattuglia Carmine Romano, cadenzano antichi ritmi processionali che producono una vera e propria trance folk”, riferisce la nota stampa su Avitabile che ha entusiasmato il regista premio Oscar Jonathan Demme tanto da riservargli un documentario, “Enzo Avitabile Music Life”. Seguirà venerdì 11 ottobre l'Orchestra dei Braccianti, con 18 musicisti da Italia, Francia, Gambia, Ghana, Nigeria, Libia, Tunisia, India e Stati Uniti e musiche dove il sud Italia si alterna all’Africa, alla Giamaica, al rap e con artisti passati dai ghetti per immigrati nelle campagne italiane. Direttore artistico e voce e chitarra è Alessandro Nosenzo.

Nove i concerti, tra il giovedì e il sabato, fino al 28 novembre. Per l’intero calendario clicca qui.

Musica dei Popoli è sostenuta dal Comune di Firenze, dalla Regione Toscana e dalla Città metropolitana di Firenze.