Le canzoni di Battisti-Mogol sulle piattaforme online, è caduto il veto

La Sony Music pubblica i brani storici: sbloccata la situazione degli eredi verso la Siae

Le canzoni di Battisti-Mogol sulle piattaforme online, è caduto il veto
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28 Settembre 2019 - 18.43


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Da 29 settembre a Sì, viaggiare, dai Giardini di marzo a Non è Francesca, le canzoni composte da Lucio Battisti con il paroliere Mogol verranno messe a disposizione sulle piattaforme online di streaming e download dalla mezzanotte di oggi quando scatta la data del 29 settembre. Si tratta dei brani dei dodici album Battisti-Mogol, come ha annunciato la Sony Music.
La casa discografica ha spiegato che lo stallo che finora impediva la pubblicazione è stato superato: l’Editore Acqua Azzurra ha dato di nuovo mandato alla Siae, la società degli autori e degli editori, di raccogliere e ripartire i diritti “sulle opere musicali di propria titolarità sulle piattaforme online”.
Di contro, Sony Music aggiunge: “Ci duole precisare – aggiunge Sony Music – che il repertorio discografico relativo al periodo della collaborazione di Battisti con Panella risulta ancora non disponibile”. Questo accade, dice la casa discografica, perché “l’Editore Aquilone non ha ancora deciso di tornare a conferire mandati per l’amministrazione delle relative opere sulle piattaforme online”.
La pubblicazione online delle canzoni Battisti-Mogol era rimasto finora bloccato dagli eredi del musicista. Grazia Letizia Veronesi, la vedova di Lucio Battisti, revocò il mandato alla Siae, società oggi presieduta proprio da Mogol, e lo affidò al figlio Luca, 48enne che vive a Londra.

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