Vecchioni canta “Bella ciao”, il sindaco leghista di Ovindoli s’infuria

Il cantante ha interpretato la canzone dei partigiani nel centro turistico abruzzese. Per Angelosante “è bassa propaganda”. Sul web partono le offese

Vecchioni canta “Bella ciao”, il sindaco leghista di Ovindoli s’infuria
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12 Agosto 2019 - 18.00


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Roberto Vecchioni in un concerto a Ovindoli nell’aquilano canta “Bella ciao” e il sindaco leghista Simone Angelosante s’infuria e offende: “Un professionista che viene pagato lautamente da un comitato feste dovrebbe astenersi dal fare propaganda politica di basso livello”. Quindi per Angelosante interpretare la canzone-simbolo della Resistenza è fare “propaganda di basso livello”. Attendiamo di vedere quando vieteranno di cantare in pubblico quel brano.
Sabato nel borgo Vecchioni ha parlato anche di migranti e di accoglienza. Il quotidiano Il Centro riferisce che quando il cantautore milanese ha cantato “Bella ciao” sono partite contestazioni da una parte degli spettatori.
Il Comitato organizzatore su Facebook ha preso le distanze sia dal musicista che dal sindaco: “Il Comitato Feste 2019 non si identifica con il pensiero politico di Roberto Vecchioni né con quello di Simone Angelosante. Piazza S.Rocco era strapiena di persone di ogni credo politico. A noi piace solo la buona musica”.
Stefania Pezzopane (Pd), abruzzese, invece al sindaco risponde: “La Lega ormai ha un vero è proprio delirio di onnipotenza, e arriva a censurare i concerti. Di quale comizio parla il sindaco leghista di Ovindoli? Simone Angelosante si inalbera per cose che Vecchioni dice da anni e si scandalizza per “Bella ciao”! Roberto Vecchioni è un artista e come tale parla a tutti”.
Ancora più esplicito il presidente dell’Anpi di Pescara Nicola Palombaro: “Perché piuttosto, nessun esponente leghista e in generale fascisteggiante non prende mai posizione quando si prendono posizioni contrarie alle leggi italiane o si picchiano italiani che la pensano diversamente? “Bella ciao” è una rappresentazione della nostra storia, la Costituzione, con quell’articolo 10 che non piace ai razzisti, ne è l’essenza”.
Istruttivo però qualche commento che si pesca navigando. Offese a raffica. Su un sito che non citiamo per non far pubblicità scrive tale xxx Maria: “’Sto rimbambito già dovrebbe ringraziare se qualcuno lo invita a cantare….FA PENA! Poi fai comizi? Se c’ero io e quasi sicuramente MILIONI DI ITALIANI FIERI DI AVERE MATTEOOOO altro ke fiski! !!! POMODORI E FRUTTA MARCIA X lui omino pdidiota! !!”. Carmen Marchio già che c’è mette nel calderone Mimmo Lucano: “Vecchioni il BUFFONE xche nn racconta dei 52 mila € donati da quel PAGLIACCIO di Lucano x una serata spensierata con i soldi destinati ai migranti, cosa vuole fare adesso il buonista alla faccia degli italiani e mangiare anche lui sui migranti come ha fatto l’ amico Lucano VECCHIONI IPOCRITA BUFFONE”. E il signor Giulio Cesare, sempre che sia il nome vero, quasi quasi augura a Vecchioni l’infarto: “Un consiglio al pdidiota anni 60 , vista la veneranda età stia attento che l’infarto è dietro l’angolo ! …quello mica fa’ distinzione tra persone oneste e cialtroni parassiti ante/gorbaciov !…comunque sù una cosa siamo tutti d’accordo: speriamo che la smetta di cantare!”.

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