Dal "Concorso 2 agosto" a Lodo Guenzi Bologna in musica ricorda la strage del 1980

Spostato per il maltempo al Teatro Manzoni il concerto del Concorso per nuove composizioni. Appuntamenti anche al Cubo e in piazza Imbeni

La strage di Bologna del 2 agosto 1980

La strage di Bologna del 2 agosto 1980

GdS 2 agosto 2019

A 39 anni dalla strage neofascista alla stazione di Bologna, che il 2 agosto 1980 uccise 85 persone e ne ferì 200, oltre alle commemorazioni del Comune anche la musica torna a ricordare quell’eccidio di cui, ancora, non si conoscono i mandanti. Ma a causa del tempo metereologico avverso stasera alle 21.15 si tiene al Teatro Manzoni, a ingresso libero fino a esaurimento di posti, e non come di consueto in piazza Maggiore il concerto conclusivo del concorso di composizione “2 agosto” istituito nel 1994 per volontà dell’Associazione familiari delle vittime della strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980 per mantenere la memoria delle vittime e respondere alla violenza con l’arte. Suona l’orchestra del Teatro comunale di Bologna con il coro diretti da Yoichi Sugiyama, direzione artistica di Solbiati e diretta su Radio3 Rai.


 


Lodo e Bebo dello Stato Sociale


Sempre alle 21.15, due membri del gruppo bolognese degli Stato Sociale, Lodo Guenzi e Alberto ‘Bebo’ Guidetti, al Cubo, al centro Unipol in piazza Vieira de Mello, propongono “La nostra memoria – Il 2 agosto 1980 attraverso le generazioni”, un dialogo con musica e parole e ingresso anche qui gratuito. Organizzano la serata Cronopios e Garrincha.


 


Il monologo sulle vite dei sopravvissuti


Teatro alle 21,30, in piazza Renzo Imbeni (viale Aldo Moro 50), con Matteo Belli che interpreta in un monologo le vite dei sopravvissuti alla strage in un testo scritto , con la consulenza storica di Cinzia Venturoli. Organizza la serata l’Assemblea legislativa della Regione e l’Associazione dei familiari delle vittime presieduta da Paolo Bolognesi. Per il Comune ci sarà la vicesindaco Marilena Pillati.


 


Il concerto del concorso “2 agosto”


Tornando al concerto del concorso al Manzoni, l’Orchestra, diretta da Yoichi Sugiyama, eseguirà le tre composizioni vincitrici selezionate su 94 partiture candidate e indirizzato quest’anno a partiture per orchestra con o senza l'uso di elettronica. Ha vinto il piacentino Luca Ricci, autore di “Transitori Permanenti” “per cinque fiati spazializzati e orchestra amplificata, sopra 85 armonie ricavate a partire dai nomi e cognomi delle vittime della strage del 2 agosto 1980”, scrive il Teatro Comunale. Secondo Carmelo Bongiovanni, di Reggio Calabria, con “Colors”, terzo il cinese Lin Sen con “Autumn”, menzione speciale per “Sublimations” del brasiliano Rubens Alexandre Fonseca.


 


Nella seconda parte del concerto il Coro, diretto da Alberto Malazzi, interpreta due brani degli anni Venti del Novecento italiano: “A sera”, poemetto lirico per voci femminili e pianoforte a quattro mani di Mario Pilati, con le pianiste Cristina Giardini e Nicoletta Mezzini, e l' “Agnus Dei” e il “Libera me” dalla Messa da Requiem per coro misto a cappella di Ildebrando Pizzetti. L'11 agosto alle 22.05 Rai5 trasmetterà un documentario di Bruna Bertani, con la regia di Roberto Senzani, sul concorso per la strage.