Con Wagner sul Belvedere e Valčuha sul podio parte il Ravello Festival

Concerti sul rapporto tra Italia e Germania e una serata con il ballerino Sergei Polunin al Belvedere di Villa Ruffolo

Ravello Festival. Fonte: Wikipedia

Ravello Festival. Fonte: Wikipedia

GdS 29 giugno 2019
Dal Belvedere di Villa Rufolo con vista sul golfo, il 67esimo Ravello Festival, si apre domenica 30 giugno alle 20 con un concerto con musiche di Wagner, che fu incantato dal luogo, e del compositore Giuseppe Martucci, anche lui connesso alla cittadina costiera campana. Nella sezione “Orchestra Italia” apre il cartellone sinfonico
Juraj Valčuha, direttore musicale dell’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli, che dirige il Notturno sinfonico (1901) del compositore campano e il primo atto da Die Walküre di del compositore tedesco. Solisti per Wagner il tenore americano Robert Dean Smith (Siegmund), il soprano finlandese Camilla Nylund (Sieglinde), il basso faroese Rúni Brattaberg (Hunding). Nato a Bratislava, Valčuha dal 2016 è direttore musicale del San Carlo di Napoli.

Il concerto apre i 14 appuntamenti sinfonici sorretti dalla “dialogo tra il sinfonismo italiano e la musica d’oltralpe”. Sarà il San Carlo a ospitare un secondo concerto (18 luglio) con musiche da film tra Nino Rota e John Williams, sempre con il suo direttore musicale Juraj Valčuha.

Il Ravello Festival prosegue fino a fine ottobre con concerti e un appuntamento di danza in cartellone nell’ambito delle Universiadi di Napoli: il 12 luglio sul Belvedere di Villa Rufolo danza Sergei Polunin.

Il cartellone sinfonico, curato da Paolo Pinamonti, direttore artistico del teatro partenopeo, vedrà suonare orchestra dal Massimo di Palermo, dal Carlo Felice di Genova al Comunale di Bologna, l’Orchestra Giovanile Italiana, l’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”, l’Accademia barocca di Santa Cecilia, la Filarmonica “Gioacchino Rossini” di Pesaro, la Filarmonica salernitana, la Filarmonica della Scala e l’Orchestra Verdi di Milano.

Il sito del Ravello Festival