A Roy Paci e al rapper Willie Peyote il premio Amnesty 2019

La canzone sui diritti umani scelta dalla giuria è “Salvagente”. Il riconoscimento è di Amnesty Italia e del festival Voci per la Libertà

Willie Peyote e Roy Paci. Foto di Antonio Triolo

Willie Peyote e Roy Paci. Foto di Antonio Triolo

GdS 21 marzo 2019
Va a “Salvagente”, brano sull’integrazione di Roy Paci & Aretuska con il rapper Willie Peyote, il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, come migliore canzone sui diritti umani del 2018. Il riconoscimento è stato istituito nel 2003 da Amnesty International Italia e dal festival Voci per la Libertà. I vincitori saranno ospiti domenica 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo), nella serata finale della 22a edizione del festival.

‘Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty’ si terrà dal 18 al 21 luglio e con le finali della sezione emergenti del Premio Amnesty: il bando rimane aperto fino al 6 maggio. Per il Premio Web Social si può votare fino al 10 aprile.

Sulla vittoria del Premio ai Big Roy Paci ha dichiarato: “Non potrei mai immaginare una separazione tra la mia vita di musicista e ciò che accade intorno a noi, le due cose sono inscindibili”. Per Willie Peyote “da sempre tento di fare musica che possa smuovere anche di pochi millimetri le coscienze e spingere le persone a farsi una domanda in più, questo premio mi da la forza di continuare su questa strada più determinato di prima”.