Al Bano: ingiuste le critiche a Baglioni ma sui migranti sto con Salvini

Il cantante parla della polemica contro il direttore artistico di Sanremo

Salvini e Albano

Salvini e Albano

GdS 16 gennaio 2019

Un colpo al cerchio e, soprattutto, uno alla botte: "Tutti hanno diritto di parola, anche noi cantanti. Baglioni ha solo espresso un suo legittimo pensiero. A meno che non esista una regola che vieti di parlare di politica in queste occasioni, ma non mi pare".


In un`intervista al settimanale Oggi, in edicola da domani, Al Bano commenta le critiche piovute su Claudio Baglioni, che nella conferenza stampa di presentazione del Festival ha detto la sua sul tema migranti.


Nel merito, però, prende le parti di Salvini: "Rispetto i migranti, perché lo sono stato anch`io. Però ci vuole ordine, perché l`immigrazione selvaggia porta il caos. Certo che bisogna aiutare chi fugge dalla guerra, chi scappa dalla fame e dalle ingiustizie, ma ci vuole un`idea europea. Non può pesare tutto sull`Italia che è già disastrata di suo". E aggiunge: "È un politico che mantiene ciò che promette e per questo non posso che applaudirlo".


Poi sul Festival, a cui ha partecipato 15 volte, l`ultima due anni fa chiuso con una clamorosa eliminazione prima della finale, annuncia: "Fu un`ingiustizia. La giuria degli esperti mi ha assegnato una valanga di zero. Quella canzone fa venire i brividi, forse i giurati erano sordi… Io l`anno prossimo voglio tornare. Tanto quei giurati non se li ricorda nessuno, io sono ancora qui".