Massimo Ranieri multitasking debutta in Rossini

Al Rossini Opera Festival di Pesaro il multiforme cantante partenopeo canta in una serata di “cabaret”. Con diretta video in piazza

Massimo Ranieri

Massimo Ranieri

GdS 18 agosto 2018

Massimo Ranieri è un artista dello che ha dimostrato di avere molte vite e un talento multiforme. Dai tempi di “Canzonissima” ha fatto teatro, cinema, tv, ha interpretato commedie e tragedie, è attore, regista, conduttore televisivo. Adesso affronta Gioachino Rossini nella manifestazione più rossiniana del mondo, il Rossini Opera Festival di Pesaro.


Oggi, sabato 18 alle 21, all’Auditorium Pedrotti per la “Rossinimania” va in scena “Cabaret Rossini”. Qui il regista Filippo Crivelli e il musicologo Emilio Sala raccontano e interpretano il mondo dei “Péchés de vieillesse” e del suo “divertente, ma anche disperato e misterioso umorismo, a metà tra frivolezza e profondità”, come scrive il Rof nel suo sito, con l’intento di “restituire con fedeltà anche l’humour noir ricorrente nei quattordici Album dei Péchés”.
Rossini compose 150 “Peccati di vecchiaia” tra il 1857 e il 1868 dopo il ritorno a Parigi con la moglie Olympe nel 1855 e li raccolse in quattordici album. Dopo il “Guillame Tell” nel 1829, e successi ovunque dopo aver rivoluzionato la lirica, il compositore non compose più opere, ma non smise affatto di scrivere musica. La esercitò in privato.
Con ambientazione video delle Stazioni Contemporary Art di Carlo Cinque, con interventi artistici di Emilio Isgrò e Antonio Trimani, cantano Anna Bonitatibus, Sofia Mchedlishvili, Daniele Antonangeli e Ruzil Gatin oltre che Ranieri al suo esordio al festival pesarese. Siede al pianoforte Antonio Ballista.


In programma anche musiche non rossiniane, con video proiezione in diretta in Piazza del Popolo.


Il Rossini Opera Festival


 


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