Vi piace quel genio di Rossini? L’Opera Festival alza il sipario

A Pesaro dall’11 agosto la rassegna che ha più contribuito a far conoscere live le opere del compositore. Tre nuovi allestimenti e, tra gli artisti, Remo Girone e Massimo Ranieri

Una scena da “Ricciardo e Zoraide”

Una scena da “Ricciardo e Zoraide”

GdS 7 agosto 2018

Il Rossini Opera Festival, la manifestazione pesarese che più ha contribuito a far amare e conoscere cosa davvero aveva composto il compositore di Pesaro al di là di tante interpretazioni oggi ritenute non sempre corrette, torna da sabato 11 al 23 agosto con un’edizione dedicata al 150esimo anniversario della morte del musicista.


Come avvisa la kermesse, le tre opere principali in cartellone sono tutte nuove produzioni: “Ricciardo e Zoraide”, “Adina” e “Il barbiere di Siviglia”. Alle rappresentazioni liriche si aggiungono la “Petite messe solennelle”, “Il viaggio a Reims” dei giovani dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda”, concerti e recital. Le date si intrecciano per cui controllate sul sito.


In “Ricciardo e Zoraide” Giacomo Sagripanti dirige l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e il Coro del Teatro Ventidio Basso (diretto da Giovanni Farina), la regia e messa in scena è di Marshall Pynkoski, al debutto al Rof, con Jeannette Lajeunesse Zingg alle coreografie, Gerard Gauci (scene), Michael Gianfrancesco (costumi) e Michelle Ramsay (luci). Nel cast Juan Diego Flórez, Sergey Romanovsky, Pretty Yende, Nicola Ulivieri, Victoria Yarovaya, Xabier Anduaga, Sofia Mchedlishvili, Martiniana Antonie e Ruzil Gatin.
Proprio il Rof ha ritirato fuori dai cassetti nel 1990 questa opera rara e sparita dal repertorio per la trama molto intricata su una figlia, Zoraide, che abbandona il padre per amore del paladino Ricciardo. Tra crociati e un improbabile regno della Nubia.


Per “Adina”, coprodotta con Wexford Festival Opera, il direttore Diego Matheuz esordisce al Rof guidando l’Orchestra Sinfonica Rossini e del Coro del Teatro della Fortuna M. Agostini (diretto da Mirca Rosciani). Regia di Rosetta Cucchi, con Tiziano Santi alle scene, Claudia Pernigotti ai costumi e Daniele Naldi alle luci. Cantano Vito Priante, Lisette Oropesa, Levy Sekgapane, Matteo Macchioni e Davide Giangregorio.


“Il barbiere di Siviglia” è diretto da Yves Abel con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e del Coro del Teatro Ventidio Basso. Regia di Pier Luigi Pizzi con la collaborazione di Massimo Gasparon. Nel cast, Maxim Mironov, Pietro Spagnoli, Aya Wakizono, Davide Luciano, Michele Pertusi, Elena Zilio e William Corrò.


Tra gli altri appuntamenti, oltre al “Viaggio a Reims”: concerti di Lisette Oropesa, Eleonora Buratto, Michele Pertusi e Carlo Lepore; una serata sulle grandi scene rossiniane, con Nicola Alaimo introdotto da Remo Girone, diretta da Michele Spotti; un Cabaret Rossini con Massimo Ranieri, Antonio Ballista al pianoforte e le voci di Anna Bonitatibus, Sofia Mchedlishvili e Ruzil Gatin.


Conclude il Rof la “Petite messe solennelle” diretta da Giacomo Sagripanti, sempre con l’orchestra Rai, con il Coro del Teatro della Fortuna, con Carmela Remigio, Daniela Barcellona, Celso Albelo e Nicolas Courjal.


Info www.rossinioperafestival.it