Bono: “C'è odio verso migranti”. E Salvini lo contesta

Il cantante degli U2 parla di “razzismo e crimini d’odio crescenti”, dice di credere “nella compassione degli italiani” e il ministro polemizza: coda di paglia?

Gli U2 The Edge e Bono Vox

Gli U2 The Edge e Bono Vox

GdS 4 agosto 2018

Il cantante degli U2 Bono Vox a Rtl 102.5 ha detto che nel mondo c’è molto odio e “anche in Europa stanno crescendo razzismo e crimini d'odio verso i migranti", ha osservato che “la statua della libertà si copre ancora il viso dalla vergogna” per quanto avvenuto “tra America e Messico con bambini isolati dai propri genitori”. Sull’Italia? Il rocker crede “negli italiani e nello spirito compassionevole e l’Italia non deve essere lasciata da sola”. E chi gli replica? L’immancabile ministro dell’Interno, leader della Lega e colui che detta sistematicamente l’agenda all’intero governo Matteo Salvini. Che si sia sentito chiamato in causa perché un rocker da una terra di emigranti e di guerra civile passata, l’Irlanda, parla di odio e sa di cosa parla?


"Bono dice che gli italiani devono avere compassione. Il principio è giusto, ma ricordo che mentre stiamo parlando ci sono cinque milioni di italiani che vivono in condizioni di povertà, che non faranno vacanze, che non stanno scegliendo se andare a Riccione, in Salento, in Sardegna o a Cortina". Il fatto è che Bono non ha affatto contrapposto migranti e non migranti in difficoltà: basta conoscere anche poco delle canzoni della band per sapere che si rivolgono a tutti. Ma ogni occasione è utile a Salvini per fare propaganda e mistificare messaggi altrui.


Bono è intervenuto all’emittente ieri pomeriggio per presentare “Love is Bigger Than Anything In Its Way”, il nuovo singolo dall’album “Songs of Experience” e remixato da Beck, per ricordare i quattro concerti della band di Dublino al Forum d’Assago l’11, il 12, il 15 e il 16 ottobre, e a una domanda sui migranti ha dichiarato: "Il tema migranti è molto complicato: è difficile capire lo stato di queste persone che lasciano le loro terre. Nel mondo c'è molto odio, basta vedere quello che è successo tra America e Messico con bambini isolati dai propri genitori: per questo, la statua della libertà si copre ancora il viso dalla vergogna. Noi non siamo così. Noi irlandesi come voi italiani possiamo capire cosa voglia dire migrare. Credo negli italiani e nel loro spirito di compassione e umanità, e paesi come l’Italia e la Spagna non devono essere lasciati soli. Sono un essere umano anche se posso sembrare un ricco viziato e fortunato ho il diritto di dire queste cose”. Nel tour, ha aggiunto, "vorremmo celebrare la nostra nuova musica, questo nuovo album, visto che il mondo è impazzito”.