“West Side Story”, quando l’amore si scontra con l’odio etnico

Lo spettacolo di Bernstein su due gang a New York a Bologna in un nuovo allestimento

Una scena da “West Side Story” a Bologna. Foto Rocco Casaluci

Una scena da “West Side Story” a Bologna. Foto Rocco Casaluci

GdS 10 luglio 2018

“West Side Story” di Leonard Bernstein è un musical che parla molto dell’oggi, pur in veste di musical: con il librettista Arthur Laurents il compositore e direttore d’orchestra rivisitò “Romeo e Giulietta” di Shakespeare nella New York del secolo scorso
attraverso la guerra tra due gang: quella bianca dei Jets e quella portoricana degli Sharks, moderni Capuleti e Montecchi. L’opera racconta il disagio giovanile, l'integrazione sociale, le ondate di immigrazione negli Stati Uniti, tensioni, paure e violenze. Lì due giovani amanti protagonisti, Maria e Tony, si scontrano con lo scontro culturale tra le fazioni contrapposte.


Nel centenario della nascita di Leonard Bernstein (1918-1990), il Teatro Comunale di Bologna, con Bsmt Productions appronta un nuovo allestimento di “West Side Story”
nella Sala Bibiena dall’11 al 17 luglio. La regia è di Gianni Marras, la direzione artistica e vocale è di Shawna Farrell, le coreografie di Gillian Bruce, le scenografie di Giada Abiendi, i costumi di Massimo Carlotto, il disegno luci di Daniele Naldi e il sound design è di Tommaso Macchi. Dirige l’Orchestra del Teatro Comunale l’americano Timothy Brock.


 



Info e biglietti: www.tcbo.it