Il fisco spagnolo contro Shakira: la cantante costretta a versare 20 milioni di euro

Shakira è in trattative con il fisco per un'indagine risalente al 2011 riguardo la sua residenza nel paese

Il fisco spagnolo contro Shakira: la cantante costretta a versare 20 milioni di euro
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27 Febbraio 2018 - 22.39


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Sono iniziate le trattative tra Shakira e il fisco spagnolo: la cantante, infatti, ha versato più di 20 milioni di euro per daldare parte di un debito rivendicato dal fisco, nel quadro di un’indagine dell’Agenzia delle entrate sui conti dell’artista risalente al 2011.
Precendentemente residente alle Bahamas, Shakira ha spostato la residenza in Spagna nel 2015, quattro anni dopo l’inizio della relazione con l’attuale marito Gerard Piqué. Questo però, secondo il procuratore Jose Miguel Company, non “riflette la realtà delle cose, visto che i suoi figli frequentavano già la scuola a Barcellona e il suo compagno viveva qui”. I rappresentanti di Shakira, con all’attivo 60 milioni di dischi venduti nel mondo, però, replicano spiegando che la cantante, almeno fino al 2014, ha guadagnato la maggior parte del suo denaro grazie a tour internazionali e non ha vissuto più di sei mesi all’anno in Spagna, requisito necessario, questo, per risultare come residente fiscale ufficiale nel Paese.
I 20 milioni versati riguarderebbero, appunto, il 2011, anno però per il quale il reato è già stato prescritto anche se il Tesoro rivendicava la cifra per via amministrativa. Shakira è stata così costretta a versare il denaro per avere la possibilità, in futuro, di impugnare e contestare la decisione. Ancora in piedi, invece, la denuncia per gli anni 2012, 2013 e 2014 per la quale la procura dovrebbe pronunciarsi a giugno.

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