Restituito il violoncello da 1,3 milioni di euro rapinato a concertista francese

Una telefonata anonima ha rivelato che il prezioso strumento era stato lasciato sul sedile di un'auto parcheggiata davanti casa della musicista

Ophélie Gaillard con il suo Goffliller

Ophélie Gaillard con il suo Goffliller

GdS 17 febbraio 2018

Il violoncello del 18° secolo valutato un milione e 300 mila euro, sottratto alla solista francese Ophélie Gaillard da un rapinatore, che l'ha sorpresa della sua abitazione a Pantin, nel nord-est della regione di Parigi, è stato fatto ritrovare alla stessa musicista questa mattina.
"Ho ricevuto una chiamata anonima in tarda mattinata in cui mi si diceva che il mio violoncello era sul sedile posteriore di una automobile, parcheggiata davanti casa mia''.
Lo strumento fu realizzato nel 1737 a Udine dal liutaio Francesco Goffriller.

Il violoncello è stato prestato all'artista dalla banca Cic (che lo fa come forma di sponsorizzazione di virtuosi della musica classica). In considerazione del fatto che pezzi come il Goffriller sono famosi ovunque la sua vendita è pressoché impossibile.

Ophélie Gaillard, rivelazione nel 2003 di una trasmissione televisiva, ''Victoires de la musique classique'', era stata rapinata anche dell'arco personale, realizzato nel 19 ° secolo da Jean Marie Persoit.