Sanremo, Favino spezza il cuore dell'Ariston con il monologo sui migranti

Ad accompagnare l'attore Fiorella Mannoia e Claudio Baglioni con 'Mio fratello che guardi il mondo'

Sanremo, Favino spezza il cuore dell'Ariston con il monologo sui migranti
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10 Febbraio 2018 - 23.39


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Un immenso Pierfrancesco Favino ha emozionato l’Ariston con un monologo tratto da ‘La notte prima delle foreste’ di Bernard-Marie Kolthes, concluso con “Mio fratello che guardi il mondo” di Ivano Fossati, cantata da Fiorella Mannoia con Claudio Baglioni.

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Favino, seduto su una sedia, interpreta un immigrato, parla degli sbarchi in un momento in cui il tema del ritorno prepotente del razzismo e del fascismo dilania l’Italia.

“Non c’è il tempo per lasciarsi andare e ti saluto, il lavoro sta lontano. Se vuoi lavorare ti devi spostare”. E ancora: “questa è casa mia e ti saluto. Quando ti prendono a calci in culo là dove vai sei sempre straniero. Più mi prendono a calci in culo più sono straniero. E ancora: voglio sdraiarmi una buona volta. L’interpretazione di Favino, commovente, ha convinto anche i social, che eleggono all’unanimità l’attore come la vera rivelazione di questo Festival. 

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