Mozart in cambio di Puccini. Il Regio fa cambio per la "Turandot" interrotta

Un'idea originale: il teatro torinese propone "Le nozze di Figaro" o "Don Giovanni" a chi era allo spettacolo fermato per il crollo

"Turandot" al Teatro Regio di Torino con scene e scenografia di Stefano Poda

"Turandot" al Teatro Regio di Torino con scene e scenografia di Stefano Poda

GdS 24 gennaio 2018

Mozart in cambio di Puccini. Una compensazione in forma di opera con un ingresso gratuito a uno spettacolo. In effetti la proposta del Regio di Torino può essere allettante. Gli spettatori che il 18 gennaio erano alla “Turandot” interrotta alla fine del secondo atto perché è caduto un pezzo di scenografia potranno assistere gratuitamente alla recita “Le nozze di Figaro”, con la direzione di Speranza Scappucci e la regia di Elena Barbalich, del 3 luglio (alle 20) o a quella di “Don Giovanni”, diretta da Daniele Rustioni e firmata da Michele Placido, del 4 luglio (alle ore 20). “Dato il tutto esaurito non era possibile ospitarli in un’altra rappresentazione né era possibile aggiungere una recita”, spiega il teatro che ci tiene a rimarcare come “altri teatri in casi analoghi, in cui lo spettacolo è stato interrotto oltre la metà o anche prima, non hanno ritenuto fosse opportuna alcuna forma di compensazione”.


Per fare lo “scambio: dal 1° al 28 febbraio 2018 alla biglietteria fino a esaurimento dei posti disponibili. Il Regio rende la “Turandot” diretta da Gianandrea Noseda e con la regia di Stefano Poda visibile gratuitamente per sei mesi a partire dalle 19 di giovedì 25 gennaio collegandosi al sito www.OperaVision.eu.


Per informazioni: Biglietteria, tel. 011.8815 241/242 e www.teatroregio.torino.it.


 


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